Droga: nuovi blitz della Polizia, due arresti

Droga sequestrata dalla squadra mobile di PescaraDroga sequestrata dalla squadra mobile di Pescara

Nuovi blitz della polizia tra Pescara e Montesilvano, due arresti e due denunce. La Squadra Mobile ha sequestrato un’ingente quantità di droga nonché una serra domestica con quattro piante per la produzione di marijuana.

L’operazione, disposta dal Questore Francesco Misiti, è stata condotta, nelle ultime 48 ore, dalla Squadra Mobile e delle Unità Cinofile.

Il blitz ha portato all’arresto di due persone denunciate in stato di libertà per il reato di spaccio di stupefacenti. Il primo sequestro è avvenuto martedì mattina a Montesilvano, dove sono state sequestrate, presso una casa di un pregiudicato 31enne del posto, quattro piante di marijuana che erano messe a dimora in una serra domestica.

Il secondo intervento è scattato ieri mattina all’alba in via Tavo a Pescara, presso il cosiddetto “Ferro di Cavallo”: gli inquirenti si sono recati a casa di un 22enne che è stato trovato in possesso di 47 grammi di eroina e 3 di cocaina. Inoltre, gli sono stati sequestrati 461 euro in contanti, un bilancino elettronico e materiale vario per il confezionamento delle dosi. L’uomo è stato arrestato e posto subito ai domiciliari su richiesta del Pm Paolo Pompa, in attesa del rito per direttissima.

Il terzo blitz, da parte della polizia, si è verificato nella serata di ieri e ha interessato la zona della riviera nord pescarese, dove, nell’abitazione di un 28enne incensurato, i poliziotti hanno trovato 18 grammi di cocaina suddivisi in dosi e materiale utile per il confezionamento dello stupefacente. Inoltre, al giovane gli è stata sequestrata la somma di 9.975 euro.

L’ultimo intervento è avvenuto, nella tarda mattinata di oggi, in via Lago di Capestrano nel capoluogo adriatico e ha portato all’arresto di una 50enne nella cui abitazione sono stati rinvenuti dagli inquirenti 800 grammi di cocaina, suddivisi in otto buste di cellophane. La donna è stata messa agli arresti domiciliari in attesa del rito per direttissima.

 

 

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