Pescara primo stop a Perugia, da rivedere la difesa

I tifosi del Pescara a PerugiaI tifosi del Pescara a Perugia

Al Curi di Perugia, il Pescara di Zeman rimedia la prima sconfitta stagionale. La formazione umbra approfitta delle ingenuità difensive del Pescara, conquistando una vittoria rotonda (4-2) e per certi versi  incredibile in una gara comunque spettacolare.

Per il Delfino arriva l’imperativo di sistemare la difesa che crea già apprensione fra i tifosi. Le note negative della serata portano anche i nomi di Coulibaly e Baez, in ombra anche Pettinari dopo la tripletta con il Foggia.

Bene Benali, l’ultimo ad arrendersi. Venerdì nell’anticipo all’Adriatico ci sarà il Frosinone e Zeman avrà cinque giorni per cambiare volto alla retroguardia.

I GOL

Al 23’ il Perugia si porta in vantaggio con Di Carmine. Sugli sviluppi di un calcio di punizione , Volta fa da sponda per Di Carmine che prima di testa  si fa ipnotizzare dal portiere pescarese e poi sulla ribattuta, di piede, non sbaglia.

40’ raddoppio del Perugia, con il sud coreano Han. Azione avvolgente del Perugia, Bianco in tuffo di testa trova la parata di Pigliacelli, poi Han arriva per primo sul pallone e con un tocco al volo deposita la palla in rete per il raddoppio perugino.

Il primo tempo termina con il Perugia in vantaggio 2-0, nella ripresa il Pescara rientra in campo ancor più determinato alla ricerca di recuperare il doppio svantaggio, e ci riesce al 53’ con Brugman. Benalì entra in area di rigore del Perugia, appoggia dietro per Brugman che di piatto destro infila Rosati.

Partita vibrante tra Perugia e Pescara, al 60’ il Perugia va di nuovo in vantaggio con Monaco. Colombatto mette in mezzo per Belmonte che colpisce il pallone di testa, ma viene murato. Poi palla arriva a Monaco che calcia a botta sicura ed infila Pigliacelli. 61’ l’arbitro Aureliano assegna un penalty al Pescara, che realizza con Benalì. Al 68’ arriva la quarta rete del Perugia, ancora con Di Carmine. Colombatto scodella per Terrani che appoggia a Di Carmine . L’attaccante umbro a porta spalancata, non sbaglia ed è 4-2.

91’ COMMENTI FINALI

Al termine della partita i tecnici Zeman per il Pescara e l’allenatore del Perugia in seconda Ciampielli, e il giocatore Benalì. Il primo a raggiungere i cronisti è stato il tecnico Zeman, che ha dichiarato:”Abbiamo preparato così la partita. Nel primo tempo abbiamo giocato ma nel calcio contano i gol e il Perugia ne ha fatti di più. Ci sono state delle leggerezze difensive. Nel secondo tempo c’era tanta voglia ma poco ordine. Sul 3-2 ci siamo sbilanciati per pareggiare e di conseguenza abbiamo subito i contropiedi. È ancora molto difficile definire questo campionato, ci sono tante squadre per poter lottare per la serie A. Benali si sente centrocampista e quindi tende a stare un po’ più dietro. Non sono arrabbiato con la mia squadra e queste partite fanno parte del calcio. Non siamo riusciti a trovare il gol. Però sono soddisfatto della squadra. Zampano era titolare l’anno scorso, era richiesto dalla serie A e per me un bravissimo calciatore mentre Crescenzi non aveva le stesse richieste. Coulibaly dovrebbe sfruttare la sua forza fisica e per ora non ci riesce. Tecnicamente ha problemi a controllare il pallone e dovrà migliorare molto.”

Il giocatore del Pescara, Ahmad Benali:” Purtroppo volevamo vincere, volevamo fare risultato ma non è arrivato nulla ma questo ci fa bene e ci fa capire che la serie B è un campionato difficile. Purtroppo non riuscivamo a fare le giocate che proviamo con il mister. Siamo arrivati poche volte davanti alla porta. In B ci sono squadre difficili da affrontare e forti. La colpa è di tutti e non solo della difesa. Abbiamo fatto errori gravi e abbiamo lasciato molti spazi. Il campionato è molto lungo e non si decide nulla oggi. Stiamo facendo bene e stiamo crescendo di giorno in giorno.”

L’allenatore in seconda del Perugia, Ciampielli ha analizzato così l’incontro tra Perugia e Pescara: “Le statistiche sono sempre importanti. Finora abbiamo incontrato squadre che lasciavano giocare, quest’ultima partita è stato uno spot per la B”. Non dobbiamo perdere la concentrazione visto che abbiamo commesso qualche disattenzione di troppo sui doppi vantaggi. Ma la qualità tecnica è nelle nostre corde. I tre centrocampisti hanno fatto molto bene ma tutta la squadra ha saputo soffrire quando non eravamo in possesso di palla, mentre con mentalità ha proposto gioco quando invece ne era in possesso. Va detto che, eccetto il loro primo gol, abbiamo limitato al massimo gli errori”.

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