Alvaro Soler live: festa al porto turistico

Alvaro Soler (Foto di Andrea La Rovere)Alvaro Soler (Foto di Andrea La Rovere)

Il porto turistico Marina di Pescara quasi gremito e atmosfera da party estivo per il concerto di Alvaro Soler, idolo dei giovanissimi e star televisiva di X-Factor.

Giunto al live per scrivere il mio reportage sul cantante spagnolo, rimango colpito essenzialmente da due cose: il pubblico e la puntualità di Soler. Sì, perché alle 21.30 spaccate le luci si spengono, il pubblico entra in fibrillazione e il buon Alvaro fa il suo ingresso sul palco. Quello che colpisce invece nel pubblico è l’età; se era lecito aspettarsi una bella fetta di avventori tra il pubblico femminile di giovane età, sorprende trovarsi di fronte uno stuolo di bambine, nel vero senso della parola. Parliamo infatti di ragazzine in età da scuola primaria, tutte agghindate coi gadget del loro eroe, ovviamente in vendita in tutta l’area.

Il live di Alvaro Soler Foto di Andrea La Rovere)

Il live di Alvaro Soler (Foto di Andrea La Rovere)

Ma, alla luce del live, questo non stupisce poi molto; Soler ha indubbiamente una presenza scenica, almeno a livello estetico, ideale per le giovanissime. Viso pulito da bravo ragazzo, abbigliamento semplice da grande catena da centro commerciale e interventi tra un pezzo e l’altro che più politically correct non si potrebbe. Ringraziamenti a Pescara, “il più bel posto dove mi sono esibito” a detta del cantante spagnolo, al pubblico mai così caloroso, alla sorella a cui dedica un pezzo definendola simpaticamente “fratella”, alla famiglia tutta e al cosmo intero. Soler è un ragazzo felice a cui la sorte arride e non vuole comunicare altro che questo; e il pubblico sembra cogliere questa felicità senza eccessi, si balla ma non troppo, Alvaro è padrone della scena ma mantiene i piedi per terra e il profilo basso. Tutto rimane ben lontano dall’eccellenza ma il pubblico è contento così, in fin dei conti vuol solo godersi questa splendida, fresca, sera d’estate e scacciare i pensieri lontano per un’ora e mezzo. E in questo il live del giovane iberico è l’ideale, e così, mentre qualche padre che ha accompagnato le bambine guarda in streaming sullo smartphone la finale di Supercoppa italiana e qualcun altro accenna passi di salsa pur sulle ritmiche pop, la serata scorre via come un bicchiere d’acqua fresca, senza lasciare troppe tracce.

Ma, in tutto questo, la musica dov’è? E allora parliamo della parte tecnica del live. Soler si scusa più volte per la voce non proprio al top, anche se, onestamente, non mi sarei accorto di nulla essendo la vocalità di Alvaro non proprio così prepotente; la band è composta da solidi professionisti ed è internazionale, con parecchi elementi provenienti da Berlino. Abbiamo, oltre alla consueta ritmica chitarra, basso e batteria, le tastiere, una robusta sezione di percussioni, suonate a tratti dallo stesso Soler e una tromba che dà un azzeccato colore latino a molti brani.

Alvaro Soler è giunto al successo con un solo album, e il repertorio live ovviamente ne risente un poco. E così, oltre ai grandi cavalli di battaglia come Sofia e El mismo sol, spazio a varie cover come La Flaca, resa in modo pedissequamente fedele all’originale degli Jarabe De Palo, e alla toccante Tuyo, nota per essere stata utilizzata nella colonna sonora di Narcos.

Il gruppo suona con professionalità e si prende la scena in qualche intermezzo strumentale e qualche assolo di chitarra sulla falsariga di Santana.

Alvaro Soler si conferma idolo delle folle 2.0 pienamente calato nella realtà social quando, su un pezzo un po’ più lento, invita il pubblico a fare “tante stelle” agitando i telefonini, quello che una volta si faceva con gli accendini.

La conclusione con un’ampia sezione di bis col pubblico ormai in visibilio.

Tirando le somme una vera festa estiva, più che un concerto, dove la musica non è la vera protagonista, lo è più il personaggio Alvaro Soler in sé e per sé, una figura sicuramente positiva e serena che non pretende di essere un genio musicale, e anzi rimane ben lontano dall’esserlo, ma ottima per scacciare via i problemi, almeno per una sera, sotto il cielo stellato di una bellissima, siamo d’accordo col cantante, Pescara.

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