Goletta verde sbarca in Abruzzo

Goletta verdeGoletta verde

La storica imbarcazione di Legambiente farà tappa in Abruzzo fino al 31 luglio.

Scopo del programma, monitorare la qualità delle acque marine, denunciare le illegalità ambientali, l’inquinamento, la maladepurazione e il marine litter.

Il programma delle iniziative:
l’Abruzzo sarà l’undicesima regione toccata dal tour 2017 di Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente, a Vasto e Pescara il 29 e 30 luglio e il 31 a Pineto (Torre del Cerrano). Durante la tappa di Vasto è stato siglato il protocollo d’intesa “L’Abruzzo, terra di turismi attivi” con la Regione, e la Goletta Verde sarà ospite del Siren Festival (http://sirenfest.com/) per lanciare un messaggio di difesa dei nostri mari e ribadire che sulle nostre coste vogliamo sentire il suono della musica e delle onde e non quello dell’airgun e delle ricerche petrolifere.

Anche quest’anno Goletta Verde sta navigando lungo la Penisola per monitorare le qualità delle acque marine, ma anche per denunciare le illegalità ambientali, l’inquinamento, la scarsa e inefficiente depurazione dei reflui, le speculazioni edilizie, la cattiva gestione delle coste italiane, le trivellazioni di petrolio che continuano a interessare la nostra penisola.

Un tour, composto da 21 tappe con arrivo finale il 12 agosto a Lignano Sabbiadoro (Ud), realizzato grazie al sostegno del Conou, Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, e dei partner tecnici Aquafil, Novamont, Nau!.

Un viaggio che quest’anno diventa ancor più prezioso e importante dopo la conferenza mondiale degli Oceani all’Onu dove Legambiente ha partecipato presentando un focus sul Mediterraneo, tra i mari più a rischio per inquinamento da marine litter al pari degli oceani. Legambiente ha racconto l’esperienza e i dati raccolti in questi 30 anni da Goletta Verde, rilanciando un pacchetto di proposte per contrastare questo problema che, al pari della maladepurazione e della pesca illegale, mette in serio pericolo l’ambiente, la biodiversità marina ma anche la salute dei cittadini.

Come sempre Legambiente con il servizio Sos Goletta assegna un compito importante a cittadini e turisti, a cui chiede di segnalare situazioni anomale foriere di inquinamento delle acque: tubi che scaricano direttamente in mare ma anche chiazze sospette. Il team di tecnici che accompagna la Goletta approfondirà le denunce e le segnalazioni arrivate, per poi farle arrivare alle autorità competenti. Ancora oggi, infatti, in Italia il 25% delle acque di fognatura viene scaricato in mare, nei laghi e nei fiumi senza essere opportunamente depurato. Legambiente ricorda poi che la Penisola è soggetta a tre procedure di infrazione emanate dalla Commissione Europea nel 2004, nel 2009 e nel 2014; le prime due delle quali sono già sfociate in condanna. Per la procedura di infrazione 2004/2034 la sanzione prevista è di 62,7 milioni di euro una tantum a cui si aggiungono 347 mila euro per ogni giorno (61 milioni di euro a semestre) sino a che non saranno sanate le irregolarità.

Per segnalare il “mare sporco” ci si può collegare a www.legambiente.it/golettaverde o scrivere a sosgoletta@legambiente.it inviando una breve descrizione della situazione, l’indirizzo e le indicazioni utili per identificare il punto, le foto dello scarico o dell’area inquinata e un recapito telefonico.

 

Articolo offerto da: