Giostra killer. L’amico: “Così ho visto morire Francesca”

La giostra "Sling Shot"La giostra "Sling Shot"

Immane tragedia al confine con l’Abruzzo raccontata da uno degli amici della vittima: Francesca Galazzo, giovane madre di 27 anni, ha perso la vita precipitando da una giostra “killer” in un luna park di San Benedetto del Tronto.

Claudio è uno degli amici di Francesca presenti al momento dell’incidente avvenuto venerdì sera. Ha assistito impotente alla tragedia anche la madre della ragazza; accanto a lei il figlioletto della vittima che stava dormendo nel passeggino.

Sotto choc, Claudio riesce a raccontare l’accaduto: “E’ morta tra le mie braccia. Da diverso tempo Francesca voleva provare quella giostra – chiamata “Sling Shot” cioè “fionda” – e voleva che salissi lassù con lei ma io avevo paura: le avevo detto che era meglio aspettare il cambio degli elastici perché a me sembravano vecchi ma era una scusa. L’altra sera era decisa a provare ed è salita con una sua amica. Si è seduta a destra della cabina ma un’addetta alla sicurezza le ha fatto cambiare il posto con l’altra ragazza per motivi di equilibrio e per un miglior bilanciamento. Prima del lancio un’altra addetta ha verificato le cinture di sicurezza e solo allora ha dato l’ok”.

Claudio, a questo punto, rimane quindi a terra nella direzione del lato dov’era seduta Francesca. Subito dopo, tutto si è svolto nell’arco di pochi secondi.

“La cabina è stata lanciata e quando è scesa la prima volta ho visto che Francesca aveva una gamba fuori dall’abitacolo – racconta il ragazzo – Ho subito iniziato a gridare di fermare tutto ma non mi hanno sentito. La cabina sfreccia nuovamente verso l’alto riscendendo di nuovo a circa 10 metri per iniziare a ruotare di 360 gradi. In quel momento ho visto il corpo di Francesca uscire fuori: si era completamente aperto il roll bar che avrebbe dovuto proteggerla e lei è scivolata via senza più protezione. È caduta sui gradini della giostra battendo violentemente la testa, rompendosi braccia e gambe. Mi sono precipitato da lei: era ancora cosciente e rispondeva alle mie sollecitazioni. E’ stata trasportata rapidamente in ospedale ma dopo mezz’ora è morta”.

Al momento lo Sling Shot è stato posto sotto sequestro e si indaga per omicidio colposo a carico di ignoti: verranno passati in rassegna il ruolo e le responsabilità non solo della titolare ma anche di chi abbia autorizzato e costruito quella che è già stata ribattezzata “giostra killer”.

 

Fonte Tgcom

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