Montesilvano, altri migranti accolti ma è l’ultima volta

Montesilvano, altri migranti accolti ma è l'ultima voltaMontesilvano, altri migranti accolti ma è l'ultima volta

Altri migranti a Montesilvano ma, precisa il Sindaco Francesco Maragno, sarà per l’ultima volta e spiega perchè.

Montesilvano fino ad oggi è stata penalizzata con l’invio indiscriminato nei centri di prima accoglienza di migranti ma, grazie all’adesione alla progettualità Sprar – Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, questo non accadrà più.

Sono le parole del Sindaco Maragno che continua a delucidare e rassicurare i cittadini: “Noi sindaci abbiamo un dovere nei confronti delle città che amministriamo: garantire la sicurezza e favorire lo sviluppo del territorio. Subire passivamente l’arrivo di migranti come accaduto fino ad ora con i CAS, non ce lo consente. A Montesilvano abbiamo aderito allo Sprar, che permetterà di tutelare la vocazione turistica del territorio, ridurre l’impatto dell’arrivo dei migranti in città, evitare situazioni ghettizzanti e garantire percorsi d’integrazione dei migranti coinvolgendoli in attività formative e lavorative gratuite a favore del Comune, che possano agevolare il loro inserimento culturale, sociale e lavorativo”.

E proprio oggi, sabato 1 luglio, prende ufficialmente il via il progetto Sprar che il Comune di Montesilvano ha presentato al Ministero e che non consentirà più l’invio di nuovi migranti all’interno dei CAS.

Al momento sul territorio comunale di Montesilvano sono presenti circa 200 migranti: di questi non più di 39 resteranno in uno dei due CAS fino al 31 dicembre, mentre gli altri, individuati dalla Prefettura e con requisiti necessari, confluiranno nello Sprar per il numero massimo destinato alla zona: 161 migranti che l’Amministrazione Comunale distribuirà tra diversi immobili su tutto il territorio.

Intanto, domenica 2 luglio alle ore 18.30, il comitato dei residenti #RiprendiamociMontesilvano, si darà appuntamento davanti a Stella Maris per la Passeggiata Tricolore organizzata per ribadire il no agli accampamenti sul tratto di pineta fra via L’Aquila e via Isonzo.

“È tempo di agire – afferma Marco Forconi del coordinamento provinciale Fratelli d’Italia – Ieri mattina, verso mezzogiorno, è stato effettuato l’ennesimo sgombero da parte delle forze dell’ordine in pineta contro l’accampamento che persiste da mesi all’altezza di via L’Aquila. Tempo mezz’ora, bivaccatori e spacciatori erano già tornati nello stesso punto. A fronte di tutto ciò, confermiamo la Passeggiata indetta per domenica prossima, auspicando una nutrita partecipazione popolare”.

 

Articolo offerto da:

Archidea