La Settembrata abruzzese compie 60 anni di attività

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La Settembrata Abruzzese compie 60 anni. Un compleanno che celebra continuando un lavoro che ha le radici dell’Abruzzo tutto e la voce dei territori che lo compongono.

Si tratta di un traguardo importante e atteso, che verrà varcato portando avanti la promozione di una terra ricca di talenti. Gli eventi del 60esimo cominciano dal 29 giugno, lo scenario sarà quello dell’Aurum.

“In questi anni la Settembrata ha  modernizzato alcuni aspetti organizzativi e ha agito nell’ottica di una collaborazione sempre maggiore con le associazioni  ed Enti del territorio di Pescara per la salvaguardia e diffusione della cultura abruzzese – così la presidentessa Gabriella Serafini –  quest’anno festeggia i 60 anni di attività. E’ un appuntamento importante che ha richiesto una attenta programmazione di eventi significativi. Gli eventi del 60° si concentreranno  soprattutto a PESCARA, grazie alla collaborazione della Presidenza del Consiglio Comunale e della Fondazione Pescarabruzzo,  in modo che la città si riappropri di un settore culturale che negli ultimi tempi è stato un po’ in sofferenza, e per dare un messaggio forte sulla cultura popolare, per intenderci quella che si richiama alle nostre radici tradizionali, che ha visto intellettuali, ricercatori, musicisti, drammaturghi e poeti penetrare nell’animo abruzzese e restituire suggestivi linguaggi artistici”.

“La Settembrata si conferma un patrimonio fatto di memorie e tradizione – così il presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli – e si prepara a vivere un anniversario memorabile. I 60 anni di attività sono segno di una storia grande e matura, espressa attraverso un ruolo fondamentale che l’associazione svolge da sempre, quello di tramandare la cultura della città e della nostra regione. A nome della città mi preme ringraziare tutti coloro che fanno da motore a questo eccezionale vettore di cultura e passione tutte abruzzesi. In sé racchiude competenza e dedizione e ci auguriamo che possa divenire importante anche per i giovani, perché comprendano il valore delle radici dalle quali sono cresciuti”.

La direzione artistica degli eventi del 60° è stata affidata a Gabriella Serafini e a Antonio Luise. Il presidente in carica, Gino Orsini, uno dei soci fondatori del sodalizio e l’unico ancora vivente, ha fatto realizzare un pregevole piatto in ceramica per ricordare questa data importante.

 

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