Firmata l’intesa tra Pescara e la città di Fuzhou

Foto di gruppo con gli amministratori cinesiFoto di gruppo con gli amministratori cinesi

Il sindaco Marco Alessandrini firma un’intesa con la Cina. Esattamente con la Municipalità di Fuzhou, situata nella popolosa provincia del Fujian della Repubblica Popolare Cinese.

Lo scopo è quello di favorire la cooperazione, approfondire l’amicizia tra le due città e promuovere i contatti già avviati dalla Camera di Commercio di Pescara e dalla Proger, attraverso il progetto Football City di Proger e Pescara Calcio di cui si è fatto portatore l’Amministratore Delegato di Proger Umberto Sgambati. L’intesa sottoscritta è un passo avanti, perché consente di instaurare un accordo di sviluppo e investimento, con attività di scambi economici e commerciali tra le due città, costruendo un solido e reciproco rapporto di amicizia.

“Marco Polo aveva visitato Fuzhou nel XIII’ secolo definendola “una vera meraviglia”. Oggi è la capitale della provincia del Fujian, conta 7.2 milioni di abitanti e da qualche ora ha sottoscritto con Pescara un’importante lettera di intenti per l’istituzione di rapporti amichevoli tra le due città, volti allo scambio e alla cooperazione – riferisce il sindaco Marco Alessandrini appena dopo la firma dell’intesa con il suo collega sindaco della città di Fuzhou You Mengjun –   La moderna via della seta per noi oggi è costituita dalla crescente passione della Cina per il calcio: il governo cinese ha di recente annunciato un piano strategico trentennale che – fra le varie tappe di breve, medio e lungo periodo (entro il 2050 vorrebbe vincere i mondiali) – include il proposito di avere entro il 2030 un campo di calcio ogni 10.000 abitanti.

Considerando la popolazione cinese (oggi 1.3 miliardi di persone), ciò rappresenta un’opportunità anche per il nostro sistema produttivo. Lo schema è quello della Football City: costruire cioè in diverse città un nuovo stadio, moderno e funzionale, intorno al quale realizzare tanto una Football Accademy quanto spazi commerciali di elevata qualità, con musei, ristoranti e spazi polifunzionali.

In questo solco bene si sono inseriti Proger Spa, Camera di Commercio di Pescara e Pescara calcio con l’ambizioso progetto, supportato dal livello Istituzionale, di entrare nel mercato cinese, partendo dal calcio per arrivare alla cultura, alla moda, all’enogastronomia, al design: insomma a tutto ciò che fa made in Italy, o meglio made in Abruzzo”.

 

 

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