Il Pescara saluta la serie A sul campo della Fiorentina

Zeman, durante l'ultima conferenza della stagione prima dell'incontro con la FiorentinaZeman, durante l'ultima conferenza della stagione prima dell'incontro con la Fiorentina

Nell’ultima giornata di campionato, il Pescara di Zeman saluterà la massima serie sul campo della Fiorentina.

Entrambe le formazioni daranno ampio spazio ai giovani.

Nell’ultima conferenza stampa della stagione mister Sousa dichiara: “Sì, domani giocherà qualche giovane, per esempio Hagi. Il rapporto con la città è sempre stato bello. I tifosi hanno il diritto di esprimere i loro sentimenti, dobbiamo rispettarli. Io mi sento fortunato, faccio quello che mi piace di più: allenare e stare nel mondo del calcio. Io parlo solo di calcio. Non ho bisogno di prendere appuntamenti. Gonzalo? Voglio ringraziarlo per questi due anni. I Fiorentini si ricorderanno di me. L’obiettivo è il solito, vincere ogni partita. Giocheranno Dragowski e Saponara”. Su Zeman: “Non è esagerato essere noi stessi. È una persona genuina, resterà per sempre nella storia del calcio per quello che ha dato e per quello che ha insegnato”.

Mister Zeman, nella sfida contro la Fiorentina, dovrà fare a meno di Benalì squalificato mentre Bovo e Gilardino non sono stati convocati. Il tecnico del Pescara, nella sua ultima conferenza stampa della stagione, ha dichiarato: “Neanche oggi vi do la formazione. I giocatori non convocati sono Bovo e Gilardino. Anche se contestano, a Firenze noi siamo più preparati. Sono contento che finisca il campionato anche se in parte è un dispiacere non giocare più. Dovranno cambiare molte cose. Sono tornato qui pensando già al campionato del prossimo anno, sperando di fare qualcosa di positivo anche per i tifosi. Spero che non finiamo il mercato ad agosto ma molto prima. Vorrei una squadra che si alleni, lavori e giochi insieme. Ci sono giocatori che ho segnalato, non siamo una società molto ricca e dobbiamo adeguarci. Non so quanti di questa rosa possano rimanere.

Conto molto su Del Sole per il prossimo anno ma non so se potrò farlo entrare a Firenze. Coulibaly farebbe bene ad andare alla Juventus perché così potrà crescere ancora. Ero convinto che potevamo salvarci, poi ho capito di aver sbagliato. Come organico non siamo inferiori ma mentalmente non eravamo all’altezza. Ad esempio, con Gilardino al 100% potevamo avere maggiori possibilità. Su Di Francesco alla Roma penso che possa essere in grado ma lì in società non c’è organizzazione. Totti potrebbe giocare fino a 50 anni. Non credo che possa venire a Pescara ma se vorrà aiutare un’altra squadra lo potrà fare tranquillamente”.

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