Empoli – Pescara, la sfida che vale la salvezza

Zeman, durante la conferenza stampaZeman, durante la conferenza stampa

Pescara, la salvezza passa per Empoli. Dopo la buona prova offerta dal Pescara in casa contro il Milan, per alimentare le piccole residue chance di permanenza in serie A, i biancazzurri hanno un solo obiettivo da perseguire: la vittoria.

Entrambe le formazioni sono alle prese con assenze importanti: in casa Empoli, mancherà l’ex Uros Cosic che in settimana è stato sottoposto ad intervento chirurgico; mentre in casa Pescara saranno assenti: Gilardino, Stendardo, Pepe e Vitturini.

Il tecnico dell’Empoli, Giovanni Martuscello, alla vigilia della partita ha dichiarato: “Quella di domani sarà una partita importante, può rischiare di determinare il nostro corso, così come le prossime sette che seguiranno. Resta pur sempre una partita di Serie A, rimane comunque un’opportunità che dovremo cercare di far nostra con la serenità che negli ultimi due impegni ci ha contraddistinto. Quando si ragiona e si reagisce tutti insieme verso un obiettivo, questo può essere centrato. Non bisogna avere frenesia, bisogna essere frenetici nelle reazioni individuali.

Abbiamo le capacità per giocarcela contro tutti, poi ci sono differenze tecniche, fisiche e strutturali che fanno la differenza. Contro squadre di media e bassa classifica non ci si può basare solo su ordine e organizzazione, ma serve anche quella reazione messa in campo contro il Napoli. Quando il campionato tende a finire, le partite sono tutte importanti, al di là del valore degli avversari. Il Pescara è come noi, né più né meno. C’è la pressione che determina quest’incontro, ma dovremo affrontarla con serenità, con il giusto impegno mentale e con l’attenzione ai particolari che ultimamente ci stanno condizionando.

Nel girone di andata si gioco lì e il risultato fu molto bugiardo, per ogni gol che abbiamo fatto noi abbiamo dato spazio a loro per segnare. Questo vuol dire che la squadra ha una certa idea di gioco. Purtroppo ci sono delle annate in cui non riesci a concretizzare quanto creato e quella dell’andata è stata la stessa prestazione delle ultime gare biancazzurre, al di là dell’imprevedibilità dell’idea di gioco di Zeman. Gli interpreti fanno la differenza, è una squadra molto dinamica e veloce che ha qualità nel fraseggio. Non siamo nella condizione di sottovalutare quest’impegno, guai fare una cosa del genere.

Le squadre di Zeman sono squadre aggressive che vivono sugli errori degli avversari, sono bravi nelle transizioni e a capovolgere il fronte di attacco. Il Pescara ha molto dinamismo e velocità negli interpreti e qualità nella conduzione della palla. Noi, Pescara, Crotone, Palermo e Genoa siamo tutti sullo stesso livello”.

Il tecnico dell’Empoli, ha poi terminato la conferenza stampa parlando della probabile formazione:  “Mchedlidze? Non credo che giochi dal primo minuto perché si è allenato poco in settimana, ma mi prendo le prossime ventiquattro ore per decidere. Il ragazzo sta bene, ma è chiaro che non ha durata. Devo parlare con lui e vedere che tipo di sensazioni vive. Krujnc si è allenato e sta meglio. Bellusci è stato una settimana con un problema ed ha saltato la sfida contro la Roma, domani non lo so se proporre lui, Veseli o addirittura Barba e Costa insieme. Chi mi garantisce impegno e leggerezza mentale nelle prossime ventiquattro ore giocherà. Buchel ha espresso ciò che io volevo, sarà confermato”.

Anche mister Zeman è consapevole dell’importanza della partita contro la diretta concorrente alla salvezza, e alla vigilia del match, dichiara: “Bahebeck è convocato, può giocare. Se saremo gli stessi della gara col Milan vedremo. Dobbiamo imporre il nostro gioco, l’Empoli è in crisi, la loro formazione non la conosco ma a noi non interessa. Loro con la Roma hanno fatto una buona partita, li ho visti bene, è vero che i risultati non ci sono ma non li ho visti male. La squadra se la può giocare, spero abbia voglia e riesca a giocare il nostro calcio. Prima dobbiamo vincere a Empoli, poi possiamo parlare di salvezza.

Penso sia la partita più importante, non siamo riusciti a fare risultato col Chievo e la Sampdoria e lì potevamo riaprirla prima. Verre si sta impegnando. A parte Muntari la squadra corre, ma il mediano non deve farlo, deve mantenere la lucidità. Coulibaly è un giovane senza esperienza ma con talento, serve la voglia di migliorarsi e lavorare, lui cerca di seguire. Serve tempo per diventare un giocatore importante. Non guardo l’esperienza ma chi sta meglio. Io ho giocatori di talento, bisogna però essere al servizio della squadra. Muric ad esempio ha molto talento, ma è ancora qualità individuale.

L’Empoli vorrà vincere, magari visto che noi siamo ultimi penseranno che sia facile, credo che ci proveranno. Sono ben organizzati da anni, avanti hanno qualità e giocatori esperti. Il ritmo conta, ma se vogliamo giocare devono permettertelo anche gli avversari e spero di riuscire a farli stancare”.

A dirigere l’incontro tra Empoli e Pescara, sarà Tagliavento di Terni, assistenti: Cariolato – Tegoni, addizionali: Valeri – Saia; quarto uomo: La Rocca.

 

 

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