Fondimpresa in prima linea per la prevenzione sismica e idrogeologica

Formazione per la prevenzione sismica/idrogeologicaFormazione per la prevenzione sismica/idrogeologica

Da Fondimpresa un’opportunità per le aziende abruzzesi impegnate nella prevenzione dei rischi sismici ed idrogeologici e nel risanamento del territorio: il Fondo interprofessionale di Confindustria Cgil Cisl e Uil finanzierà con 15 milioni di euro attività formative.

L’opportunità è aperta anche alle aziende impegnate nella sostenibilità ambientale, che potranno finanziare percorsi di formazione per migliorare la gestione energetica ed il rapporto con il territorio, i produttori e i consumatori. L’obiettivo è intervenire efficacemente su aspetti essenziali quali efficienza e risparmio, uso di fonti integrative e rinnovabili, certificazione energetica, innovazione ambientale di processo e di prodotto, bilanci ambientali, tecniche e metodologie in materia di carichi e impatti ambientali ed energetici.

Il Fondo per la formazione continua di Confindustria Cgil Cisl e Uil da tempo ha riservato finanziamenti alla formazione sui temi ambientali, per un totale di oltre 70 milioni di euro. La prima iniziativa, pionieristica nel panorama dei Fondi interprofessionali, è stata avviata nel 2009. Da allora i progressi sono stati notevoli: l’Italia, dal 2010 al 2016, ha ridotto le emissioni di gas a effetto serra più di tutti gli altri Paesi europei industrializzati ed oggi produce energia elettrica più da fonti rinnovabili che da fonti fossili, con ingenti risparmi. Sono processi di grande utilità, ma necessitano di formazione altamente specializzata. Anche l’obiettivo di ridurre le conseguenze dei terremoti e di frenare il dissesto idrogeologico, così importante per il nostro Paese, può trovare, nella preparazione mirata, un apporto decisivo.

“Alcune zone del territorio abruzzese sono purtroppo tra le più colpite dagli eventi sismici attuali e degli ultimi anni, ricordo in particolare anche il sisma del 2009 che ha colpito profondamente L’Aquila, che oggi abbiamo scelto come location dell’evento, proprio per l’importanza simbolica che assume, osserva il Presidente di Fondimpresa Abruzzo, Nicola Di Giovannantonio. Questa iniziativa vuole rappresentare pertanto una concreta opportunità per le imprese impegnate nel delicato compito di ridurre, nella ricostruzione, nella messa in sicurezza, nelle attività di consolidamento, le conseguenze distruttive delle scosse telluriche. Questi interventi richiedono una preparazione specialistica, quindi poterla finanziare costituisce per le aziende un apporto importante e un valore aggiunto per tutto il territorio regionale, che ora più che mai deve investire sulla sicurezza e sul rilancio di un economia messa a dura prova dalle calamità verificatesi”.

“Il valore di questa iniziativa è sia nel contributo alla prevenzione e al risanamento del territorio sia all’arricchimento di competenze di cui beneficeranno i lavoratori -commenta Monica Di Cola, Vicepresidente Fondimpresa Abruzzo -. Si tratta di qualifiche richieste dal mercato del lavoro, che possono accrescere l’occupabilità delle persone in un settore nel quale bisogna tornare ad investire, con l’obiettivo della sicurezza e della salvaguardia di contesti antropologici e ambientali che troppo spesso, nella nostra regione, non hanno avuto l’attenzione richiesta dai cambiamenti climatici e ambientali che stiamo subendo”.

Sono, finora, oltre 170.000 le aziende iscritte al Fondo – il più importante in Italia – con 4,3 milioni di lavoratori. Più di 2,3 miliardi già spesi in formazione, a beneficio di oltre 2,5 milioni di dipendenti di aziende di ogni settore e dimensione, la maggioranza dei quali ha preso parte a più corsi. In Abruzzo ha raggiunto 6.096 aziende aderenti con 111.312 lavoratori. Fondimpresa Abruzzo è a disposizione di tutte le aziende della regione interessate a questa nuova opportunità.

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