Fotografia: Nicola Di Sario finalista a Londra

La foto dello stornoLa foto dello storno

Il fotografo naturalista abruzzese Nicola Di Sario fra i finalisti del prestigioso Wildlife Photographer of the Year, celebrato al Museo di Storia Naturale di Londra.

La foto, finalista nella categoria “Black & White” ritrae uno splendido storno blu minore fotograto sulle sponde del lago Awasa in Etiopia.
“Avere una foto nel Wildlife Photographer of the Year – dichiara Di Sario – è come sognare ad occhi aperti, una sensazione davvero indescrivibile essere fra le foto sottoposte al vaglio della giuria. Al di là della particolarità dell’evento, della cerimonia al Museo di Storia Naturale di Londra, a cui partecipa a tutti gli effetti il gotha della fotografia mondiale, è difficile nascondere l’emozione nell’avere una foto nella mostra, visitata ogni anno da milioni di persone a Londra e nelle varie edizioni in tutto il mondo.”
“Sono felice e orgoglioso – prosegue il fotografo – di avere avuto questo privilegio, perché una della principali motivazioni che mi spinge a praticare con passione e sacrificio questo genere di fotografia è sensibilizzare lo spettatore alla conservazione della natura, e quando una foto raggiunge tali livelli di esposizione, si può dire di essere sulla buona strada per raggiungere questo ambizioso obiettivo.
La foto è stata scattata sulle sponde del lago Awasa, in Etiopia, dove sono andato per dedicare attenzione alla natura di quello straordinario Paese e per fotografare questa splendida specie di uccelli, bellissimi e dal comportamento interessante. Il sole stava tramontando sul lago e l’atmosfera è diventata magica, così ho scelto una posizione che mi permettesse di avere come sfondo l’acqua che rifletteva le ultime luci del giorno. L’idea era quella di sottolineare questa atmosfera “dark”, cornice perfetta per gli occhi seducenti dello storno, con un  bianco e nero che si è imposto, nonostante i bellissimi colori del piumaggio.
Così lo scatto è diventato tanto unico da essere notato al concorso. Naturalmente l’occhio è il punto di forza, il baricentro della foto: non appena mi sono reso conto che il colore e l’espressione degli occhi avrebbero potuto fare la differenza in una foto in bianco e nero, ho deciso di impostare la fotocamera per questo scatto e gli incredibili colori del piumaggio di questi uccelli sono diventati per un momento secondari.”

Nicola Di Sario

Nicola Di Sario

Nato e cresciuto in Abruzzo, Di Sario ha 40 anni e vive a Canosa Sannita in provincia di Chieti. Si è appassionato alla fotografia naturalistica da poco più di 10 anni.
La fauna selvatica e la fotografia lo interessano sin da bambino, anche se, la scintilla che ha fatto dedicare totalmente a questo genere di fotografia, si è accesa dopo aver praticato per alcuni anni la fotografia di strada e di viaggio.
L’ innata curiosità e il desiderio costante di tutelare e conservare le specie fotografate, lo portano a puntare l’obiettivo verso soggetti anche molto differenti: dalla terra e i suoi abitanti, al cielo e le profondità dell’universo.
“Lo faccio perché spero di sensibilizzare chi osserva le mie foto verso la protezione degli ecosistemi – conclude Nicola – purtroppo sempre più fragili e, perché no, aumentare la consapevolezza nei confronti dei temi della conservazione.
Alcune delle mie immagini sono state pubblicate in libri e riviste e sono state premiate in contesti nazionali e internazionali.”
È membro dell’ AFNI – Associazione Fotografi Naturalisti Italiani.

Il suo sito è : www.nicoladisario.it 

Qualche parola sul concorso Wildlife Photographer of the Year

Fondato nel 1965 il Wildlife Photographer of the Year è il più longevo e prestigioso concorso di fotografia naturalistica nel mondo. Le immagini dei migliori fotografi, selezionate per creatività, grado artistico e complessità tecnica, sono state scelte da un pannello di giudici composto dai più acclamati professionisti del settore. In questa 53^ edizione hanno partecipato circa 50000 foto provenienti da 95 paesi. La mostra dopo l’inaugurazione nello splendido scenario del Museo di Storia Naturale di Londra partirà per un tour mondiale, mostrando su grandi pannelli retroilluminati il meglio della fotografia naturalistica mondiale.

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