Estate e Airc, la Lotteria del Mare per sostenere l’associazione

Balneabilità nel litorale pescareseBalneabilità nel litorale pescarese

di MARINA MORETTI

L’estate insegna a mangiare sano e ad aiutare la ricerca: anche una lotteria può debellare il cancro.

Facciamocene una ragione, perché è scienza assodata. Per proteggerci dai tumori, e anche per evitare recidive a chi il cancro lo ha già conosciuto, abbiamo uno scudo prezioso: la sana alimentazione. Un regime ricco di cereali integrali, legumi, frutta e verdura, il consumo minimo di carni rosse e la riduzione drastica di quelle conservate rappresentano una marcia in più che diventa un turbo se dimentichiamo, o quasi, le bevande zuccherate, che tra l’altro sono una fucina di calorie ma non aumentano il senso di sazietà. Secondo gli studi più recenti adottare sane abitudini alimentari può evitare la comparsa di circa un caso di cancro su tre. La prevenzione dunque è nelle nostre mani e solo noi possiamo contrastare un eventuale cambio di rotta delle cellule ribelli. L’estate è un’occasione tutta da sfruttare: il bisogno di cibi freschi e poco sofisticati, tipico della stagione calda, va colto come educazione prodromica alla dieta sana ed equilibrata. L’abitudine farà il resto, permettendoci di arrivare all’inverno con le idee più chiare e il frigorifero dirottato verso cibi più salutari. Partiamo dal concetto base: l’alimentazione è un bisogno essenziale dell’uomo, per funzionare abbiamo bisogno di calorie come la macchina ne ha di benzina.

Quindi la soluzione non sta nel digiuno penitente, ma nell’imparare a mangiare sano. Esistono sostanze che vanno assunte in piccole quantità, per esempio le vitamine, e altre che vanno dosate ed equilibrate attentamente, come i carboidrati, le proteine, i grassi e le fibre. Oggi, in linea generale, sappiamo cosa fa bene e cosa fa male, tuttavia la scienza sta ancora studiando in che modo i cibi interagiscono a livello molecolare con le cellule del nostro organismo. Scoprirlo ci permetterà di comprendere meglio le funzioni di ciascun nutriente e di costruire menù sempre più personalizzati, sia per le persone sane che per chi si trova ad affrontare la malattia. Secondo l’epidemiologo britannico Richard Peto, circa il 30% dei tumori si può prevenire con un’alimentazione corretta. Anche il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha confermato questa stima: sono percentuali consistenti, che dovrebbero indurci ad uno sforzo per cambiare le abitudini sbagliate. Nel 2007 il Fondo ha concluso un’opera di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto tra alimentazione e tumori, un lavoro immane a cui hanno collaborato oltre 150 ricercatori, epidemiologi e biologi provenienti dai centri di ricerca più prestigiosi del mondo. Da questo studio è nato un decalogo della salute prezioso per mantenersi sani (e pure snelli, che non guasta).

Piramide Alimentare

Piramide Alimentare

E’ fondamentale anche essere fisicamente attivi tutti i giorni, per cominciare bastano 30 minuti di camminata veloce. Poi, man mano che ci si sente più in forma, si può prolungare l’esercizio fisico, o l’attività sportiva, fino ad un’ora al giorno. Attenzione agli alimenti ad alta densità calorica, come i cibi industrialmente raffinati, precotti e preconfezionati e il fast food in genere, tutti da limitare. Che non significa eliminarli del tutto, occasionalmente si può mangiare un cibo molto grasso o zuccherato, ma non tutti i giorni. Oltre a quanto già detto per le carni, è bene sapere che la “dose” di frutta e verdura raccomandata è di almeno cinque porzioni al giorno (in totale circa 600g), ricordando che le patate non sono verdure. Le bevande alcoliche invece non sono raccomandate, ma a chi proprio non vuole farne a meno si consiglia di non eccedere: uno o due bicchieri di vino (da 120 ml) o una o due lattine di birra al giorno e solamente durante i pasti. Meglio limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale. E occhio anche allo stato di conservazione degli alimenti, in particolare cereali e legumi: devono essere privi di muffe e non custoditi in ambienti caldi ed umidi. Ma soprattutto largo alla stagionalità e alla varietà: la natura ci dà tutto ciò che ci serve; per prevenire il cancro non occorre, anzi è sconsigliato, assumere supplementi di vitamine o di minerali. Dalla colazione (per esempio con yogurt e frutta fresca o spremute, tè, pane e marmellata) alla merenda (frutta secca non salata o pinzimonio), dal pranzo alla cena (contorni di stagione, cereali integrali o legumi, pesce, carni bianche, formaggio o uova) la scelta c’è.

Ottimi anche i piatti unici come le zuppe di cereali integrali e legumi, in inverno, o le insalate di cereali, verdura e legumi in estate. Inutile dire che il fumo, il doping, il sesso occasionale non protetto e l’abbronzatura sfrenata sono nemici della nostra salute altrettanto agguerriti. Il cancro al polmone sarebbe una malattia quasi inesistente se nessuno fumasse. Smettere – o almeno ridurre il numero delle sigarette, con l’obiettivo di eliminarle del tutto – è il primo passo verso la longevità. Oltre al cancro polmonare, si riduce anche l’incidenza dei tumori della bocca, della vescica e dello stomaco, e anche di tante malattie respiratorie, in primo luogo asma e broncopneumopatie dell’età avanzata. Quanto alla tintarella, ricordiamoci che è roba da grandi: i bambini vanno sempre protetti poiché il rischio di melanoma (tumore maligno della cute) cresce col numero di scottature accumulate in età infantile. Per tutti vale comunque la saggia regola di esporsi al sole con adeguate protezioni, sia per non mettere a rischio la salute della pelle che per contrastarne l’invecchiamento. Accanto a quello che possiamo fare per prevenire il cancro, c’è anche ciò che possiamo dare per aiutare la ricerca, che a sua volta ci aiuterà a sconfiggerlo. E la ricerca non si ferma, neanche d’estate: dal mese di luglio e fino a settembre, in tutti gli stabilimenti balneari del litorale pescarese, torna la Lotteria del Mare promossa dai balneatori e dall’Airc, l’associazione per la ricerca contro il cancro. In distribuzione ci sono 5.000 biglietti, l’estrazione avverrà il 17 settembre. L’iniziativa, proposta con successo da un paio di anni, è del Comitato Airc Abruzzo e Molise, in collaborazione con la Confcommercio e l’Associazione dei Balneatori Pescaresi. A fronte di una spesa di 2,50 euro si concorre all’estrazione dei premi, primo tra tutti un viaggio-soggiorno per due in un villaggio turistico.

Ma la vera vittoria sarà quella di aver contribuito alla ricerca sul cancro, passaggio fondamentale per affondare definitivamente la malattia.

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