West Nile, caso nel territorio della ASL di Pescara

asl pescara

La ASL comunica un caso di infezione da West Nile Virus in un uomo di 93 anni. L’uomo, che presenta buone condizioni generali, è seguito in regime di ospedalizzazione diurna presso la UOSD DH del Dipartimento delle Medicine della ASL di Pescara, di cui è responsabile il Dr. Pierluigi Cacciatore.

A seguito della segnalazione, il Servizio Igiene e Sanità Pubblica, diretto dalla Dr.ssa Graziella Soldato, ha tempestivamente attivato le procedure previste nell’ambito della sorveglianza epidemiologica per le infezioni da West Nile Virus, dandone comunicazione al Comune di Pescara per gli adempimenti di competenza.

Nel territorio della ASL di Pescara i casi finora rilevati si sono presentati in maniera sporadica e in località diverse e, allo stato attuale, non risultano evidenze di focolai. La situazione continua a essere monitorata dai servizi aziendali competenti.

 

Il West Nile Virus viene trasmesso all’uomo principalmente attraverso la puntura di zanzare infette, del genere culex, attive nelle ore serali/notturne. La maggior parte delle persone infette non presenta sintomi; quando presenti, questi sono generalmente lievi, mentre le forme più severe sono rare e interessano con maggiore frequenza persone anziane e fragili.

Resta importante adottare le misure di prevenzione individuale: utilizzare repellenti cutanei, indossare quando possibile indumenti coprenti, utilizzare zanzariere e limitare la presenza di ristagni d’acqua in sottovasi e altri contenitori, che possono favorire la proliferazione delle zanzare.

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