Edizione numero dieci del Mese dell’Affido e dell’Accoglienza – 2026, promosso dal Comune di Pescara insieme a tanti partner che lo affiancano. In programma 13 eventi, a partire da venerdì 25 settembre quando si svolgerà la “Festa delle Famiglie” dedicata a grandi e piccini, al parco Villa De Riseis, dalle ore 15:30 (in caso di maltempo l’appuntamento sarà rinviato a data da destinarsi). Ultimo appuntamento il 29 ottobre. L’obiettivo, anche quest’anno, è di promuovere una delle più alte forme di solidarietà umana e sociale e, quindi, sensibilizzare le persone e le famiglie al tema dell’affidamento familiare e dell’affiancamento familiare. Ieri la presentazione in Comune da parte del sindaco Carlo Masci, dell’assessore Adelchi Sulpizio, della dirigente Roberta Pellegrino e di Liviana Leone – assistente sociale del Comune di Pescara, insieme alla Equipe Territoriale Integrata Affido e Adozioni, e ai dirigenti scolastici Carlo Cappello e Antonella Sanvitale che hanno aperto la scuola agli incontri sull’affido, molto sentiti dagli studenti che sono poco informati in merito.
La programmazione degli eventi è stata possibile grazie alla partecipazione dei professionisti del Centro Servizi Famiglie del Comune di Pescara e delle realtà del territorio (associazioni, biblioteche etc) che da anni collaborano con l’Assessorato alle Politiche Sociali, in particolare con l’Equipe Integrata Territoriale Affido e Adozioni per la realizzazione delle attività di promozione e di sensibilizzazione.
Le famiglie e i single interessati all’affido possono rivolgersi all’Equipe Territoriale Affido e Adozioni, per essere informati, formati e dare adesione ai progetti di accoglienza. Inoltre, al termine del ricco programma del Mese dell’Affido, partirà il corso di informazione/formazione che si terrà a partire da gennaio 2027 al Centro Servizi Famiglie del Comune di Pescara.
IL BILANCIO
In questi dieci anni sono state intercettate circa cento persone, che hanno frequentato il corso di formazione per aspiranti affidatari, organizzato dall’Equipe Territoriale Integrata Affido e Adozioni. All’ultimo percorso di formazione che si è tenuto a novembre 2025 erano iscritte 15 persone tra coppie e single. Molte delle famiglie formate, negli anni sono state impegnate e sono tuttora impegnate in progetti di affido etero-familiare e/o di affiancamento familiare. I dati aggiornati, dal 1° gennaio al 30 luglio 2026, fotografano la seguente situazione:
25 progetti di affidamenti intra-familiari, ovvero a parenti o affini entro il quarto grado (ai sensi dell’art. 4 della L.4 maggio 1983 n. 184);
16 progetti di affidamento etero-familiare che coinvolgono 21 minori, di cui 8 minori non residenti a Pescara. Nei progetti di affido etero-familiare i minori sono affidati a famiglie non rientranti tra i parenti o affini entro il quarto grado, preferibilmente con figli minori, o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno (ai sensi del’art. 2 della L.4 maggio 1983 n. 184).
Il progetto di affido etero-familiare può concretizzarsi nelle seguenti modalità:
1) a tempo pieno: quando il minore trascorre con gli affidatari giorno e notte pur mantenendo rapporti periodici con la propria famiglia di origine (nelle modalità stabilite dai Servizi Sociali e dall’Autorità Giudiziaria);
2) a tempo diurno o semi- residenziale quando il minore trascorre con la famiglia affidataria parte della giornata o della settimana;
3) affiancamento familiare, ovvero una forma più leggera di aiuto tra famiglie. Di fatti l’obiettivo è quello di sostenere le famiglie che vivono un periodo di difficoltà nella gestione della propria vita quotidiana e nelle relazioni educative con i figli. Si pone, quindi, in un’ottica di prevenzione spostando la centralità dell’intervento dal bambino all’intero nucleo familiare: una famiglia solidale (famiglia affiancante) sostiene ed aiuta un’altra famiglia in temporanea difficoltà (famiglia affiancata) con la supervisione di un Tutor.
Relativamente ai minori inseriti in comunità residenziale si registrano i seguenti dati: erano 73 i minori collocati in comunità residenziale nell’anno 2024 e sono stati 44 i minori collocati in comunità residenziale nel 2025.
Facendo riferimento, invece, agli otto minori non residenti a Pescara inseriti in progetti di affido etero familiare, è stato evidenziato un crescente aumento di richieste di famiglie affidatarie della banca dati comunale, da parte dei Servizi Tutela Minori di altri Comuni. Al momento, l’Equipe Territoriale Integrata Affido e Adozioni del Comune di Pescara è l’unica sul territorio Regionale a organizzare un programma di sensibilizzazione sulle tematiche dell’Affidamento familiare e dell’Accoglienza, nonché a strutturare corsi di Informazione e formazione rivolti alle persone disponibili all’Affidamento familiare e all’affiancamento. Altro punto di forza sono i gruppi mensili di auto-mutuo aiuto, rivolti alle famiglie che stanno già vivendo l’esperienza dell’accoglienza, e si svolgono ogni ultimo sabato del mese con la presenza delle Professioniste dell’Equipe Affido e Adozioni al Centro Servizi Famiglie.
IL CONTRIBUTO PER LE FAMIGLIE
Il Comune di Pescara, in linea con le “Linee di Indirizzo per l’Affido Familiare” ha da sempre previsto per gli affidatari, impegnati in progetti di Affidamento Etero-familiari, una quota affido e la copertura assicurativa R.C. Questa Amministrazione ha innalzato l’importo del contributo da 750 € a 1.000 € per i progetti di affido etero-familiari a tempo pieno, con l’intento di garantire al minore inserito in una famiglia pari opportunità nell’accesso a risorse sociali, educative e culturali, come strategia a contrasto della povertà educativa. Altresì nel Regolamento Comunale sono state declinate tutte le tipologie di affido familiare e affiancamento familiare con i relativi importi per sostenere tali progettualità.
LE DICHIARAZIONI
“Il programma è vasto e pervasivo e ci sono tanti soggetti che contribuiscono a questa iniziativa il che dimostra che c’è un mondo che si muove attorno all’affido, ed è il mondo migliore”, ha detto Masci. Per Sulpizio “l’affido è un atto di generosità delle famiglie affidatarie e noi, che ci crediamo, ogni anno rilanciamo questa iniziativa e puntiamo a un coinvolgimento sempre maggiore”.
IL PROGRAMMA
Dopo la festa del 25 settembre si proseguirà con tanti altri appuntamenti, annunciati nel dettaglio da Leone.
Lunedì 12 ottobre – Apertura della mostra fotografica “L’ARTE DI ACCOGLIERE” che durerà fino al 20 ottobre all’Aurum – Sala Flaiano – Largo Gardone Riviera (inaugurazione mercoledì 14 ottobre alle ore 11:00). Evento organizzato dal Forum delle Associazioni Familiari dell’Abruzzo.
Mercoledì 14 ottobre – Incontro su “Affido e adozione: un impegno condiviso a sostegno delle famiglie che si aprono all’accoglienza”, ore 17:00, Sala Consiliare del Comune di Pescara, organizzato dal Forum delle Associazioni Familiari dell’Abruzzo, con la partecipazione della dott.ssa Roberta Castellan, referente dell’Associazione, mamma affidataria e adottiva. Modera l’incontro l’Avv. Paola D’Alesio, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari dell’Abruzzo.
Sabato 17 ottobre – “Scuola e famiglia insieme: quale sguardo per i figli in affido e adozione?”, ore 10:00, Sala Consiliare del Comune di Pescara: incontro organizzato dall’Associazione Famiglie per L’Accoglienza con la partecipazione di Fabrizio D’Olimpio, Responsabile Sede Secondaria Abruzzo e Molise dell’Associazione, della dott.ssa Anna Campiotti Marazza – psicologa clinica, della dott.ssa Marianna Baldoni – psicoterapeuta e del prof. Giuliano Bacchia Dirigente Tecnico Ufficio Scolastico Regionale.
Domenica 18 ottobre – Spettacolo teatrale “I Figli d’Anima”, ore 19:00, Teatro Cavour – Via Cavour n. 9 – A cura della Compagnia Tedacà – regia Simone Schinocca con Antonella Delli Gatti, Costanza Frola, Marco Musarella e Michela Paleologo.
Un momento rilevante della programmazione è previsto venerdì 23 ottobre, all’Auditorium Cerulli, Via Verrotti 42 – ore 09:00, con l’incontro formativo rivolto ai ragazzi delle scuole superiori dal titolo: “Avere cura della relazione: sfide e competenze per il terzo millennio” con il dott. Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva, ricercatore e scrittore italiano.
Il mese dell’affido si concluderà giovedì 29 ottobre con il convegno dal titolo “L’AFFIDAMENTO FAMILIARE – tra necessità e opportunità”, organizzato in occasione dei dieci anni del Mese dell’Affido e dell’Accoglienza, a cura delle Professioniste dell’Equipe Territoriale Integrata Affido e Adozioni del Comune di Pescara con interventi di esperti, testimonianze delle famiglie affidatarie e delle/dei ragazze/i che hanno vissuto l’esperienza dell’affidamento familiare che si terrà nella sala consiliare del Comune di Pescara dalle ore 08:30 – 13:30. Un evento patrocinato dall’Ordine Assistenti Sociali della Regione Abruzzo e dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi d’Abruzzo. E’ stato richiesto il riconoscimento dei crediti formativi per gli assistenti sociali.
Oltre agli eventi sopra riportati occorre ricordare:
L’incontro-testimonianza al Liceo Classico “G. D’Annunzio” di Pescara di giovedì 1° ottobre,”Radici e ali: un viaggio nell’affido familiare”, con gli studenti delle classi IV e con la partecipazione delle famiglie affidatarie e dei ragazzi che hanno vissuto l’esperienza dell’affido. Evento a cura delle professioniste dell’Equipe Territoriale Integrata Affido e Adozioni.
E poi gli incontri di lettura. Ecco dove:
Biblioteca diocesana “Carlo Maria Martini” “Leggimi ora, leggimi ancora, me ne ricorderò”, sabato 3 ottobre – ore 10:00 Piazza Spirito Santo n. 5 – Pescara;
Biblioteca Regionale “F. Di Giampaolo “Leggi con me. Un dono d’amore”, mercoledì 7 ottobre – ore 16:30 – Via Tiburtina Valeria n. 97/25 – Pescara;
Biblioteca Regionale “G. D’Annunzio”- Sezione Ragazzi -“Di ascoltare le storie non mi stanco mai!” Giovedì 22 ottobre – ore 16:30 Via del Concilio n. 4;
Laboratorio per bambini 0-6 anni -“Tutti insieme in equilibrio” alla Ludoteca Thomas Dezi Lunedì 5 ottobre – ore 16:30- Via Lago di Capestrano – Pescara;
Incontro con la Dott.ssa Manuela Toto “IMPARARE A DIRE NO: i limiti come forma di cura”, a cura della Fondazione Caritas, Sabato 24 ottobre – ore 16:30 Centro Emmaus – Salone Iannucci – Strada Colle San Donato n. 56 – Pescara.
