Comune di Pescara e gestori annunciano le novità per bambini e famiglie: apertura anche a luglio, sostegno di psicologi e pediatri, laboratori

asilo
“Si concretizza una vera e propria ‘rivoluzione’ , con quattro nuovi nidi realizzati con fondi Pnrr, un nuovo modello di gestione, nuovi progetti per i bambini e per i genitori, e un risparmio per il Comune di un  importo di circa un milione di euro l’anno”. Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, saluta così l’apertura di quattro nuovi asili in città, gestiti dagli enti del terzo settore, in co-progettazione.
Mentre nei nidi sono in corso gli ultimi preparativi in vista del primo settembre (quando apriranno i battenti) gli Enti del terzo settore che si occupano della gestione hanno annunciato oggi, insieme al Comune, le innovazioni proposte, a partire dall’apertura anche nel mese luglio, e poi attività di sostegno per le famiglie, ad esempio attraverso psicologi e pediatri, e poi ancora laboratori (ad esempio di lingua inglese e yoga), percorsi formativi con specialisti e associazioni del territorio, servizi di pre-nido e post-nido, attività di inclusione e sostegno per le famiglie più fragili, feste a tema, attività rivolte anche ai bambini che non frequentano i nidi e molto altro ancora.
“Gli Ets, che hanno grande esperienza e professionalità, ci consentiranno di offrire un servizio di elevata qualità ai 353 bambini già iscritti (i posti sono 410 e ci sarà un nuovo bando a ottobre per coprire i posti liberi), per cui tutte le preoccupazioni, gli allarmi e le paure della minoranza si sono rivelati infondati, privi di sostanza. Avevamo detto che saremmo arrivati al D-Day in maniera perfetta e accadrà esattamente questo, anche per il personale, che rimarrà  in servizio. Si è parlato di scarsa programmazione ma dimostriamo con i fatti che è esattamente il contrario perché, avendo chiuso tre nidi per effettuare dei lavori, era indispensabile avere disposizione queste quattro nuove strutture, altrimenti non avremmo avuto gli spazi sufficienti per tutti i bambini (che sono più dell’anno scorso, quando erano 280)”, ha fatto notare Masci.
Dal presidente della commissione Pubblica istruzione Loris Mazzioli è arrivato “un ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo traguardo. Se c’è un investimento che cambia la comunità è quello che viene fatto sui bambini e che, tra l’altro, dà alle mamme la possibilità di non dover scegliere tra lavoro e famiglia”.
A seguito della programmazione dei mesi scorsi, “in quattro mesi abbiamo attuato tutto quanto era stato previsto: rispetto al progetto che avevamo sui nidi, l’iter amministrativo serrato è stato consequenziale, coerente e congruo nei tempi per arrivare a quanto aveva annunciato l’Amministrazione”, ha evidenziato la dirigente Roberta Pellegrino rispondendo alle polemiche che hanno più volte puntato il dito sulla presunta ‘sciatteria’ e ‘illegittimità’ degli atti, ‘comunicata’ dalla minoranza. “Quando le regole sono chiare e vengono messe in atto esperienze amministrative consolidate in anni e anni di lavoro non può esserci alcuna improvvisazione  né scorrettezza. Il Servizio ha lavorato in maniera continuativa, serrata e precisa e, grazie agli Enti del terzo settore, nei nidi saranno proposte attività innovative, soprattutto per quanto riguarda le aperture extra (tra cui quelle estive)”, ha fatto notare Pellegrino.
Sono entrati nei dettagli, poi, Karin Sorgi, a capo della cooperativa Leonardo, che gestisce tre nidi (Cipì, La Mimosa e di via Rubicone, per un importo erogato dal Comune – per Cipi e via Rubicone – pari a 746.878 euro), Grazia Giallorenzo e Lolita Salvatorelli del consorzio Parsifal che fa parte del gruppo Ets costituito con Orizzonte altri colori cooperativa sociale e  Proges cooperativa sociale (i nidi sono in via della Fornace Bizzarri e via Santina Campana per un importo erogato dal Comune pari a 744.245 euro), e Marco Campanella della cooperativa sociale I Colori (via Lago Isoletta e il Gabbiano, per un importo erogato dal Comune pari a 549.599 euro).
Hanno fatto notare, tra l’altro, che “è stato realizzato un modello di gestione in funzione delle esigenze del territorio e pensando ai nidi come veri e propri presidi educativi, consentendo ai bambini di vivere delle esperienze educative e coinvolgere le comunità per una crescita collettiva”.
Queste tutte le tappe seguite dal Comune:
23/5/2026: Approvazione TARIFFE ASILI NIDO COMUNALI per l’anno 2026/2027
28/05/2026: Pubblicazione dell’avviso pubblico per la presentazione delle domande di riammissione e ammissione presso gli asili  nido comunali anno educativo 2026/2027;
22/07/2026: Approvazione delle graduatorie provvisorie relative alle ammissioni  e alle liste di attesa presso gli asili nido comunali per l’a.e. 2026/2027;
4 luglio 2027: Approvazione delle graduatorie  definitive
22/05/2026:  definizione della disponibilità nei nidi comunali (pari a 410 posti), così articolata:
 n. 30 posti all’Asilo nido comunale “Il Gabbiano” sito in Via C. Angiolieri;
 n. 60 posti all’Asilo nido comunale “Cipì” sito in Via C. Alberto Dalla Chiesa;
 n. 40 posti all’Asilo nido comunale “La Mimosa” sito in via B. Croce ;
 n. 40 posti all’Asilo nido comunale La Conchiglia” sito in via Vespucci;
 n. 60 posti al Nido di nuova costruzione con i fondi PNRR Via della Fornaci Bizzarre;
 n. 60 posti al Nido di nuova costruzione con i fondi PNRR Via Santina Campana;
 n. 60 posti al Nido di nuova costruzione con i fondi PNRR Via Lago Isoletta;
 n. 60 posti al Nido di nuova costruzione con i fondi PNRR Via Rubicone;
09/06/2026: Mandato alla Dirigente del Settore “Politiche per il Cittadino” di procedere all’avviso pubblico per la co-progettazione e la gestione di 6 asili nido comunali (Il Gabbiano, Cipì, Via Rubicone, Via Santina Campana, Via della Fornace Bizzarri e Via Lago Isoletta);
18/06/2026: Indizione dell’Avviso pubblico per la selezione di enti del terzo settore per la co-progettazione e gestione di 6 nidi comunali per l’anno educativo 2026/2027. La procedura era finalizzata all’individuazione di Enti del Terzo Settore, in forma singola o in partenariato, per la co-progettazione e gestione di 6 nidi comunali per l’anno educativo 2026/2027. La co-progettazione ha durata a partire dalla stipula degli Accordi di collaborazione sino alla conclusione delle attività co-progettate.
31/07/2026: Approvazione delle risultanze dei verbali delle valutazioni effettuate dalla Commissione con indicazione degli ETS risultati idonei per la fase di sviluppo della coprogettazione (incontrati il 23)
Dal 27/07/2026 al 18/08/2026: Si è tenuta la fase di sviluppo della co-progettazione che ha portato alla definizione degli accordi di collaborazione e dei piani economico finanziari che hanno sviluppato complessivamente, per la gestione di 6 nidi comunali, l’importo di € 2.403.314,26 di cui € 2.276.285,16 quale cofinanziamento comunale ed € 127.029,10 quale complessivo cofinanziamento degli ETS.
Tra il 20 e il 24  agosto 2026: approvazione degli accordi di collaborazione. I partner individuati per lo sviluppo della co-progettazione sono 2 in forma singola e 1 in forma associata, composto da 3 Enti di Terzo Settore.
Dal 18 agosto 2026: sopralluoghi con la Asl nei nidi.
24 agosto 2026: conferenza di servizi e riscontro positivo della Asl.
Tra giugno e luglio 2026: Affidamento per acquisto arredi e posa in opera.

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