Asili nido, conclusa la procedura sulla coprogettazione e gestione di sei nidi comunali

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Con una determina firmata dalla dirigente Roberta Pellegrino, il Comune ha concluso la procedura relativa alla coprogettazione e gestione di sei degli otto asili comunali per l’anno educativo 2026/2027. Al termine della fase di sviluppo della co-progettazione, che si è svolta a partire dal 27 luglio fino al 18 agosto e ha visto attorno a un tavolo il Comune e gli Enti del terzo settore che sono stati selezionati nell’ambito dell’avviso pubblico, sono tre i partner individuati per la gestione dei nidi, di cui due in forma singola e uno in forma associata (composto da tre diverse realtà).
I nidi di via Santina Campana e di via della Fornace Bizzarri saranno gestiti dal gruppo composto da questi partners:
. Parsifal Consorzio di Cooperative Soc. – Soc. Coop. Soc. – Impresa Sociale,
– Proges società cooperativa sociale a r.l. ,
– Orizzonte Altri Colori Cooperativa Sociale.
I nidi Cipì e quello sito in via Rubicone saranno gestiti da Leonardo società cooperativa sociale, mentre i nidi Il Gabbiano e di via Lago Isoletta saranno gestiti da I Colori società cooperativa sociale.

La quota di cofinanziamento del Comune ammonta 2 milioni 276 mila euro di cui 2 milioni e 40 mila euro da erogare agli Ets (il resto sono costi indiretti), mentre la quota a carico degli enti del terzo settore è pari a 127 mila euro.
Un punto di assoluto rilievo, specificato nella determina, riguarda il rispetto, nei progetti degli Enti del terzo settore, dell’impegno ad assorbire il personale in servizio nell’anno educativo appena trascorso nei nidi comunali.
Ora, consegnate le chiavi agli enti del terzo settore, si stanno svolgendo i sopralluoghi tecnici nelle strutture in vista dell’apertura, prevista il primo settembre.

“Abbiamo raggiunto un traguardo storico”, dicono il sindaco Carlo Masci e il vice sindaco Gianni Santilli. “Grazie ai fondi Pnrr il Comune ha realizzato quattro nuovi nidi e queste strutture sono assolutamente indispensabili, essendosi resa necessaria la chiusura di altri tre nidi, per lavori non rinviabili. Grazie ai nuovi nidi abbiamo più posti a disposizione per i bambini e possiamo assorbire completamente anche la lista di attesa. Ringraziamo gli uffici, che hanno lavorato senza sosta per chiudere il cerchio e dare una risposta alle famiglie”.

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