“Nell’ambito del piano di efficientamento della raccolta differenziata sul territorio cittadino, una scelta necessaria e ineludibile, sono state attivate, come era stato annunciato, una nuova isola ecologica informatizzata in via Umbria e campane ad accesso controllato all’incrocio tra via Umbria e via Trieste. L’iniziativa risponde all’obiettivo di ottimizzare la gestione dei rifiuti, prevenire gli sversamenti illeciti e incrementare la qualità dei materiali avviati al riciclo”. Lo dice l’assessore Claudio Croce. Le nuove modalità di conferimento riguardano nello specifico i residenti e le attività commerciali di via Umbria (dal civico 41 al n. 87 (lato dispari) e dal civico 58 al 102 (lato pari) e via Siena. Nell’isola informatizzata (via Umbria, di fronte al civico 62) le frazioni conferibili sono carta, cartone, plastica e metalli, secco residuo (indifferenziato). Questi gli orari di conferimento: dalle ore 15:00 alle ore 02:00. Nelle campane ad accesso controllato le frazioni conferibili sono invece vetro e organico, h24, come è stato già comunicato da Ambiente ai residenti della zona. L’apertura elettronica di tutti i nuovi contenitori avviene esclusivamente mediante l’utilizzo della ECO-CARD fornita da Ambiente Spa, chi non ha la tessera o il kit per la differenziata può ritirarli negli uffici di Ambiente S.p.A.. Croce annuncia che proseguono i lavori per l’eco-isola di via Bologna, altra struttura che verrà messa a disposizione dei cittadini per efficientare la raccolta differenziata. “Lavoriamo per migliorare continuamente il servizio, incrementando le isole ecologiche, dove servono e dove è possibile inserirle, andando incontro alle esigenze dei cittadini, la cui collaborazione è determinante per la piena riuscita delle operazioni di raccolta e smaltimento”, dice l’assessore, che risponde anche alle polemiche sollevate dalla consigliera Valeria Toppetti sull’aumento della Tari. “Mi stupisce che le critiche alla maggioranza di centrodestra – la stessa con la quale Toppetti è stata eletta – arrivino da una ex componente del consiglio di amministrazione di Ambiente spa, cioè da chi ha guidato la società negli ultimi anni, che dovrebbe conoscere bene il significato e l’effetto del Pef della società. L’incremento della Tari deliberato dal Comune è una diretta conseguenza del Piano economico finanziario di Ambiente che nasce dalle scelte maturate e portate avanti negli anni scorsi da questa società, che, per quanto mi riguarda, condivido e sostengo senza esitazioni: è evidente, però, che quello che approviamo oggi, è tutto riconducibile all’attività del management degli ultimi anni, non certo alla Giunta comunale attuale. Mi stupisce che lei, e lo dico con una punta di amarezza, che ricopriva un ruolo apicale nella società partecipata, delegata direttamente dal sindaco Carlo Masci, dopo che era stata candidata non eletta in Consiglio comunale con la lista civica Pescara Futura, che è stata responsabile e ha approvato quelle scelte, oggi rinneghi proprio il suo lavoro. Se davvero Toppetti avesse voluto incidere, ha avuto modo, ruolo e tempo per farlo, probabilmente anche quando è stata in Giunta, assessore del Comune di Pescara, e ha toccato con mano dall’interno del Palazzo, tutti i processi che attengono alle tariffe dei servizi resi alla collettività. Tutti vorremmo pagare meno tasse, ma tra la fantapolitica e la realtà dei fatti ci passa una cosa semplice che si chiama responsabilità. Nel caso di specie direi anche la coerenza. Il tributo che i cittadini di Pescara pagheranno è un equilibrio tra ciò che si offre e ciò che si sta investendo per rendere più forte Ambiente spa. La consigliera Toppetti, invece, preferisce sconfessare il suo operato di quando ricopriva un ruolo fondamentale in Ambiente ed era stata indicata direttamente dal Sindaco, così come le decisioni prese e approvate in Giunta. Ma questo i cittadini lo capiscono benissimo, a noi rimane la tristezza del comportamento di chi dovrebbe andare orgogliosa del ruolo svolto fino a tre mesi fa, in Ambiente e in giunta, e invece oggi mette in discussione soprattutto se stessa con il suo voto contrario”.
Dichiarazione dell’assessore Claudio Croce sul piano di efficientamento della raccolta differenziata e sulla TARI
