A Spoltore torna il teatro dialettale: quattro serate di tradizione, risate e riflessione nel cartellone estivo

teatro dialettale a Spoltore

Il Comune di Spoltore rinnova il suo legame con la tradizione e la cultura locale inserendo, per il terzo anno consecutivo, il teatro amatoriale dialettale all’interno del proprio ricco cartellone di eventi estivi. L’iniziativa, promossa dall’assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico, nasce dalla proficua collaborazione con la UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Abruzzo.

L’obiettivo della rassegna va ben oltre il semplice intrattenimento: attraverso l’allegria e la commedia, si intende offrire un rimando affettuoso e nostalgico ai tempi passati. La riscoperta del dialetto diventa così un veicolo per riscoprire il linguaggio degli affetti e delle relazioni familiari che hanno accompagnato la storia di un intero territorio.

Il programma prevede quattro serate animate da altrettante compagnie di comprovata esperienza e valore, tutte affiliate alla UILT Abruzzo. Il sipario si alzerà il 30 giugno alle 21.00 a Santa Teresa con la compagnia “La Sfasciata APS”, che porterà in scena la commedia brillante “Na radiche di rov”. Lo spettacolo ruota attorno alle vicende di un anziano signore che rifiuta sistematicamente le cure e le attenzioni dei propri parenti, scatenando un crescendo di risate che condurrà il pubblico verso un finale del tutto inaspettato.

Gli appuntamenti proseguiranno il 30 luglio con l’esibizione della compagnia “Perstareinsieme APS”, impegnata nella rappresentazione di “Fratelli diversi”. La trama si sviluppa attorno al tentativo di imbroglio da parte di una badante, decisa a sposare un uomo disabile per puro interesse. Una fitta serie di equivoci darà vita a situazioni estremamente divertenti, capaci però di sfociare in un finale toccante e commovente.

Il 22 agosto sarà la volta della compagnia locale “Gli Amici del Teatro” di Spoltore, che presenterà “Sgroje”. Si tratta di una selezione di corti teatrali dinamici, simpatici e caratterizzati da una forte carica di ilarità, pensati per valorizzare la comicità spontanea del teatro del territorio.

La rassegna si concluderà il 26 agosto a Cavaticchi con la compagnia di Silvi “Li Sciarpaliti di teatro e…”, che metterà in scena lo spettacolo “Na mamma preziosa”.

Al centro della narrazione si collocano i litigi prematuri dei figli per un’eredità non ancora condivisa, una tematica complessa che viene però affrontata attraverso situazioni paradossali e scene esilaranti.

Ciascuno dei quattro spettacoli in cartellone, pur muovendosi sul binario del divertimento e della risata, custodisce un messaggio forte e positivo. L’intera manifestazione intende celebrare la vera essenza del teatro e la sua storica funzione catartica, ricordando al pubblico il profondo valore sociale e pacificatore dell’arte sul palcoscenico.

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