Sabato 27 giugno, alle ore 17.30, presso il Ritrovo del Parrozzo di Pescara (Viale Pepe 41), sarà presentato il terzo volume della collana “Abruzzo d’Autore”, intitolato I Nutrimenti.
Dopo il successo dei primi due volumi, dedicati al territorio e ai suoi protagonisti, la collana torna con un’opera corale che esplora l’identità dell’Abruzzo attraverso il cibo, il vino, la memoria, la poesia e l’arte figurativa. I Nutrimenti propone un viaggio emozionale tra tradizioni gastronomiche, racconti, versi e immagini, trasformando il patrimonio culinario regionale in racconto culturale e testimonianza di appartenenza.
Il volume, curato da Jonathan Arpetti e Francesca Di Giuseppe, riunisce scrittori, poeti e artisti provenienti da tutta la regione, offrendo una visione plurale dell’Abruzzo contemporaneo, dove letteratura e arti visive dialogano per raccontare un territorio ricco di storia, tradizioni e creatività.
Tra gli autori e gli artisti presenti nell’antologia figurano:
Jule Amorosi, Maria Basile, Gino Berardi, Giancarlo Costanzo, Roberto Di Giampaolo, Angela Di Giovannantonio, Giuseppe Liberati, Lisa Marfisi, Lucio Monaco, Sara Regimenti, Margherita Bonfilio, Domenico Cornacchia, Sandra De Felice, Lisa Di Giovanni, Caterina Franchetta, Giulia Madonna, Mara Motta, Maruska Panaccio, Leda Panzone Natale, Alessio Scancella, Lucio Vitullo, Ludovica Zamponi, Rosanna Zenobi, Massimo Carugno, Manuela Cermignani, Gianluigi Chiaserotti, Carlo Maria D’Este, Gabriele Di Camillo, Sandra Di Crescenzo, Carla Di Girolamo, Francesca Di Giuseppe, Cesira Donatelli, David Ferrante, Edda Migliori, Luigi Milozzi, Paris Orsini, Stefania Pompeo e Federica Renzetti.
L’evento sarà un’occasione di incontro tra autori, artisti e lettori, con interventi dedicati al progetto editoriale e al valore culturale dell’opera, che rende omaggio all’enogastronomia abruzzese come patrimonio di memoria, identità e condivisione.
Una pubblicazione che celebra non soltanto il gusto, ma anche il paesaggio umano dell’Abruzzo: quello delle mani che impastano, delle vigne, delle cucine di famiglia, delle storie tramandate e della creatività artistica che continua a raccontare questa terra.
