Firmato l’accordo istituzionale per il Parco Tematico Minerario della Maiella: una svolta strategica per il territorio

la firma

È stato ufficialmente sottoscritto l’Accordo istituzionale per la realizzazione del Parco Tematico Minerario della Maiella, un progetto di ampio respiro che mira al recupero, alla valorizzazione e alla messa in rete del patrimonio minerario dismesso del versante occidentale della Maiella, coinvolgendo 14 Comuni e numerosi soggetti istituzionali e accademici.

La firma rappresenta il punto di arrivo di una intensa, articolata e faticosa fase di elaborazione preliminare, avviata nel 2024, che ha visto la partecipazione attiva delle Autonomie Locali, delle tradizioni espressive del Territorio e il protagonismo determinante dell’Agenzia del Demanio, anche attraverso la presenza diretta della Direttrice Generale, Dott.ssa Alessandra Dal Verme. In questa fase, l’Agenzia ha messo a disposizione la propria struttura di progettazione, lavorando in stretta sinergia con tutti gli enti coinvolti. Il percorso si è sviluppato attraverso riunioni operative, sopralluoghi sui siti e momenti di condivisione tecnica, fino alla condivisione e approvazione unanime dello schema di Accordo da parte di tutti i firmatari.

Con il coinvolgimento della propria struttura tecnica, l’Agenzia del Demanio intende trasferire anche in questo territorio una esperienza già consolidata e di successo, maturata nell’ambito dei cosiddetti Piani Città, interventi che in altri contesti hanno permesso di recuperare e valorizzare beni demaniali in disuso, trasformandoli in risorse strategiche per lo sviluppo locale.

L’Accordo apre ora, finalmente, una opportunità concreta di recupero di un patrimonio di straordinario valore storico, culturale e paesaggistico: quello dei siti minerari ormai in stato di abbandono. L’obiettivo è la realizzazione di un parco tematico diffuso, capace di mettere a sistema le molteplici e uniche emergenze presenti nell’area – storiche, monumentali, paesaggistiche e artistiche – attraverso un progetto integrato di valorizzazione.

Il Parco si caratterizzerà per un approccio multidisciplinare e innovativo, sviluppando tematiche centrali quali:

  • ricerca scientifica, in partenariato con le Università coinvolte;
  • sostenibilità ambientale, con il contributo del Ministero per la Transizione Ecologica;
  • valorizzazione paesaggistica e culturale;
  • formazione e didattica;
  • memoria storica e archeologia industriale;
  • innovazione tecnologica;
  • sicurezza sui luoghi di lavoro, tema strettamente connesso alla tradizione mineraria.

Accanto alla dimensione progettuale, questo intervento assume anche un profondo valore etico e sociale. Esso si propone infatti, idealmente, come una forma di risarcimento storico e morale nei confronti di un territorio al quale, in passato, sono state sottratte le ricchezze del sottosuolo, chiedendo alle comunità locali – spesso povere – il sacrificio della propria manodopera. Il lavoro in miniera è stato per generazioni faticoso, pericoloso e insalubre, segnando profondamente la vita di molte famiglie.

Un legame che trova una drammatica testimonianza nella tragedia di Marcinelle, che ha colpito anche tante famiglie provenienti da questi territori, e di cui quest’anno, l’8 agosto, ricorre il settantesimo anniversario. Il Parco nasce anche per custodire e trasmettere questa memoria, trasformandola in consapevolezza e valore per le future generazioni.

 Si apre dunque una nuova fase, decisiva: spetta ora a tutti i soggetti firmatari cogliere pienamente questa irripetibile occasione, lavorando in modo coordinato a supporto della struttura dell’Agenzia del Demanio e valorizzando l’investimento già avviato. L’impegno dimostrato dall’Agenzia costituisce un segnale concreto di fiducia nel progetto e nelle potenzialità del territorio.

Allo stesso tempo, l’iniziativa chiama l’intero territorio a una assunzione collettiva di responsabilità: credere insieme nella portata strategica di questo intervento significa contribuire a costruire un futuro diverso per queste aree, contrastando la tendenza ormai evidente e progressiva allo spopolamento e promuovendo nuove opportunità di sviluppo sostenibile.

Il Parco Tematico Minerario della Maiella si candida così a diventare un modello di rigenerazione territoriale restituendo valore a luoghi che rappresentano una parte fondamentale della storia e dell’identità locale. L’ambizione guida della nostra agenda di progettazione territoriale diffusa è quella di ricucire il paesaggio, gli ambienti della vita comunitaria e le plurali tradizioni di lavoro, coniugando le bellezze irripetibili che percorrono il fiume Lavino fino alle altezze di Santo Spirito a Maiella

Presidente dell’Unione Comuni Città della Maiella

Francesco Crivelli

Presidenti Emeriti

Antonio D’Angelo – Sindaco di San Valentino

Simone D’Alfonso – Sindaco di Lettomanoppello

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