Si è tenuta ieri mattina una nuova seduta della Prima Commissione Consiliare Permanente (Statuto, Regolamenti e Nuovo Comune), presieduta dal Vice Presidente Marco Presutti. Al centro dei lavori, l’audizione dei rappresentanti delle organizzazioni giovanili cittadine, tornati a confrontarsi sulla proposta di istituzione della Consulta dei Giovani di Pescara.
La seduta ha confermato il favorevole clima di collaborazione e la maturità progettuale di tutte le sigle giovanili partecipanti. Nel corso delle ultime due settimane, i rappresentanti dei giovani hanno avviato un tavolo di confronto autonomo che ha permesso di registrare importanti punti di convergenza, a partire dal pieno accordo sull’introduzione di una dotazione economica specifica nel bilancio comunale, considerato elemento cardine per garantire l’autonomia operativa dell’organo, spiega Presutti.
L’incontro odierno ha offerto ai membri della Commissione un’occasione preziosa di ascolto e approfondimento. I commissari hanno interloquito a lungo con i giovani delegati, esaminando i diversi modelli organizzativi proposti, a partire dalle formule di designazione e di rappresentanza garantita fino alle ipotesi di una Consulta scaturita da una consultazione elettorale diffusa sul territorio.
Un dibattito approfondito ha riguardato proprio la durata del mandato dell’organismo: se da un lato vi è l’orientamento a far coincidere la vita della Consulta con quella della consiliatura comunale per garantirne la stabilità, dall’altro è emersa anche l’ipotesi di prevedere un termine inferiore, giudicato da una parte dei rappresentanti più idoneo a rispecchiare i rapidi ricambi e le dinamiche naturali del mondo giovanile, studentesco e universitario. Proprio in quest’ottica, un focus specifico è stato dedicato all’eventualità di includere nel perimetro della partecipazione non solo i giovani stabilmente residenti, ma anche la vasta e dinamica platea di studenti fuori sede e lavoratori domiciliati che eleggono quotidianamente Pescara a luogo di vita e di attività civica.
Dal dibattito in commissione è emersa una chiara unità d’intenti: l’obiettivo comune non è la creazione di un organismo formale o di una riproduzione in miniatura delle dinamiche consiliari, bensì l’istituzione di un autentico laboratorio di idee e co-progettazione, capace di incidere sulle scelte strategiche della città, specialmente nello scenario della transizione verso la Nuova Pescara.
Rispetto agli sviluppi futuri, la Commissione e le organizzazioni giovanili hanno concordato un iter operativo chiaro e condiviso. Nei prossimi quindici giorni, i rappresentanti dei giovani lavoreranno alla stesura di un testo coordinato finale che incorporerà i punti d’accordo e formulerà le opzioni tecniche alternative per i nodi ancora aperti. Una volta ricevuto il documento, la Commissione procederà all’incardinamento ufficiale del testo per l’esame di merito, avvalendosi del supporto degli uffici tecnici del Consiglio, con l’obiettivo di consegnare all’Aula un regolamento solido, lungimirante e destinato a durare nel tempo.
«Il cammino intrapreso dimostra che la partecipazione giovanile a Pescara è una realtà viva e matura», ha dichiarato a conclusione dei lavori il Vice Presidente della Commissione, Marco Presutti. «Il valore di questo percorso risiede nella capacità di ascoltarsi e di tradurre l’entusiasmo in norme solide e durature. Non stiamo creando un Consiglio Comunale junior basato sui vecchi rapporti di forza, ma un luogo elastico di espressione. Stiamo scrivendo insieme regole destinate a dare voce al futuro della nostra comunità, e lo stiamo facendo con il rigore e la serietà che questo tema ci impone».
Pescara. Politiche giovanili, prosegue in commissione statuto il dialogo sulla nuova consulta
