Si è svolta ieri mattina, presso la sala consiliare del Comune di Montesilvano, la conferenza stampa di presentazione di “primopiano”, lo spazio espositivo indipendente situato in via Gabriele D’Annunzio 33. L’incontro è servito a fare il punto su questa vivace realtà culturale e a svelare i prossimi appuntamenti in calendario, che porteranno in città l’arte contemporanea di respiro internazionale.
A illustrare la genesi del progetto, le mostre già archiviate e le collaborazioni strategiche è stata l’artista e fondatrice di “primopiano”, Martina Marini Misterioso, affiancata per l’occasione dal sindaco Ottavio De Martinis, dall’assessore alle Politiche Giovanili Alessandro Pompei, dall’artista cipriota Pantelis Nicolaou, dal graphic designer Leo Margiotti e da Angelo Bucci (Responsabile del Dipartimento di Interior Design e Docente UED). Presente all’incontro anche Giuliana Di Biagio, proprietaria dell’immobile che, mettendo generosamente a disposizione una parte della propria abitazione, ha permesso la nascita e lo sviluppo di questa realtà.
Lo spazio “primopiano” si appresta a ospitare due importanti mostre personali:
Venerdì 29 Maggio (ore 18:00): Inaugurazione di “Ενεργειακά Τοπία _ Spazi Energetici”, firmata dall’artista cipriota Pantelis Nicolaou.
Giovedì 18 Giugno (ore 18:30): Inaugurazione di “ICONOGRAPHIES. Tiny Resistances, Crevices and other Creatures”, della connazionale Elena Adamou.
Il Sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis:
“A nome dell’amministrazione e di tutta Montesilvano, ringrazio Martina Marini Misterioso per il faro di cultura e arte che ha acceso nella nostra città. Sappiamo che Montesilvano è ancora deficitaria di uno spazio espositivo comunale permanente, una carenza che speriamo di colmare presto con la futura inaugurazione della Stella Maris. Nel frattempo, siamo felicissimi di dare spazio ai giovani e all’arte, e faccio i miei più sentiti complimenti agli artisti e alla fondatrice di ‘primopiano’. Invito calorosamente tutti i cittadini a visitare questo spazio, che propone mostre sempre stimolanti e di respiro internazionale”.
L’Assessore alle Politiche Giovanili, Alessandro Pompei:
“Quello di via D’Annunzio è uno spazio espositivo indipendente che ho avuto modo di visitare più volte, trovandolo sempre estremamente curato e ben organizzato. Il nostro ringraziamento va a Martina per aver creduto nel territorio, attivando collaborazioni importanti e traducendo in fatti concreti il concetto di ‘fare rete’. Complimenti a lei e a tutti gli artisti che gravitano attorno a questa bellissima realtà”.
Cv breve di Martina Marini Misterioso
È un’artista multidisciplinare e performer. Diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, ha proseguito la sua formazione a Dresda e a Monaco di Baviera, città in cui ha vissuto per otto anni. Ha co-curato il progetto Break Through, definito “lo spazio performativo più piccolo al mondo”, e collaborato come assistente personale della performer Lucy Wilke. È parte del progetto performativo decennale MarinA, insignito nel 2024 del Kunstförderpreise, premio della città di Monaco di Baviera. Il suo lavoro è stato presentato in numerosi contesti internazionali, tra cui il Nassauischer Kunstverein Wiesbaden (2016), la Biennale di Larnaca (2018), Stills of Peace for Young (2025) in cui ha ricevuto una menzione d’onore al merito artistico, a cura della
Fondazione Aria a Pescara, oltre che in varie mostre e festival in tutta Europa. Nel 2025 ha inaugurato primopiano, spazio espositivo indipendente a Montesilvano, dove vive e lavora attualmente.
BIO PRIMOPIANO
primopiano è uno spazio espositivo indipendente nato a Montesilvano, in Italia, nell’aprile 2025, dall’urgenza e dal desiderio di trasformazione attraverso l’arte e l’esperienza condivisa.
La sua missione è promuovere il dialogo tra artisti locali e internazionali, presentando il loro lavoro e favorendo riflessioni sul valore del creare oggi e per il futuro.
Situato al primo piano di un edificio nel centro città, lo spazio prende forma all’interno di un ambiente domestico che ha attraversato diverse fasi della storia della stessa famiglia: inizialmente camere da letto, successivamente studio medico per oltre trent’anni e, infine, luogo di passaggio e deposito. Oggi queste stanze si sono trasformate in uno spazio dedicato alla ricerca artistica e allo scambio, proseguendo una tradizione di cura — ora rivolta alle pratiche artistiche e alla comunità.
primopiano ospita mostre, performance, concerti, progetti site-specific e talk, mantenendo una dimensione semi-familiare che incoraggia vicinanza, dialogo e condivisione dei processi. È uno spazio che richiede apertura e capacità di adattamento, dove la quotidianità si intreccia con la creazione artistica. Fondato da un’artista che, dopo anni trascorsi all’estero, desidera restituire al proprio territorio le esperienze maturate, confidando nella possibilità di continuare a crescere ed evolversi proprio nella propria città natale, primopiano si propone come un hub culturale e artistico indipendente nel cuore della città, con la convinzione di contribuire all’identità artistica di Montesilvano in un momento di grande fermento creativo.
“Ενεργειακά Τοπία _ Spazi Energetici”
Mostra di Pantelis Nicolaou
a cura di Martina Marini Misterioso
primopiano, Montesilvano
29.05 – 11.06
Venerdì 29 maggio alle ore 18:00 inaugura presso primopiano, in via Gabriele D’Annunzio 33 a
Montesilvano (PE), la mostra “Ενεργειακά Τοπία _ Spazi Energetici” dell’artista cipriota Pantelis
Nicolaou, a cura di Martina Marini Misterioso, con testo critico a cura di Laura Catini.
Il titolo della mostra introduce una riflessione sul paesaggio come campo di intensità e percezio-
ne; il lavoro nasce da un’esperienza diretta della natura, restituita come condensazione di ener-
gie, memorie e stati percettivi.
I dipinti si sviluppano attraverso composizioni che uniscono frammenti di paesaggi osservati e
studiati, dando origine a spazi inesistenti ma familiari: ambienti sospesi tra presenza e assenza,
tra densità e rarefazione. Nell’opera di Pantelis Nicolaou il colore accade, manifestandosi come materia, intensità e pre-senza che si deposita ed espande nello spazio pittorico.
La sua pratica si confronta con una sensibilità affine alle tradizioni visive orientali, nelle quali il
vuoto assume una funzione strutturale: le zone rarefatte diventano spazi di sospensione e possi-
bilità, in cui l’immagine resta instabile e attraversabile.
In questo contesto, lo sguardo entra in relazione con l’opera, muovendosi all’interno dell’immagi-
ne e sostando in uno stato di attenzione e sospensione.
La pittura diventa così una soglia: un luogo di passaggio tra visibile e percepito, tra esperienza e
memoria. Sabato 6 giugno alle ore 18:00 sarà possibile incontrare l’artista in galleria e approfondire la sua ricerca attraverso un dialogo aperto al pubblico.
Pantelis Nicolaou vive e lavora a Nicosia. Dopo la laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera di
Milano, ha proseguito gli studi a Firenze nel campo del restauro pittorico. Ha esposto a Cipro e
all’estero, tra cui presso l’Armenian Center for Contemporary Experimental Art (Yerevan, 2024),
il CVAR (Nicosia, 2023), la Biennale Internazionale di Pittura in Moldova (2021) e la Biennale di
Larnaca (2018). La mostra sarà visitabile fino all’11 giugno su appuntamento, chiamando o scrivendo al numero 327 6538166. L’evento è patrocinato dal Comune di Montesilvano.
Elena Adamou
ICONOGRAPHIES
Tiny Resistance, Crevices and Other Creatures
Testo critico a cura di Erica Romano
I tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro.
Queste tre specie di tempi esistono in qualche modo nell’animo e non le vedo altrove:
il presente del passato è memoria,
il presente del presente è la visione,
il presente del futuro è l’attesa.
S. Agostino, Confessioni, libro XI
L’Iconografia (dal greco eikón, “immagine”, e graphìa, “scrittura”) è una disciplina della Storia dell’Arte e dell’Archeologia che individua pose, gesti e abiti dei soggetti rappresentati, insieme a oggetti, animali e piante che li caratterizzano. La personale Iconographies. Tiny Resistance, Crevices and Other Creatures dell’artista Elena Adamou (Nicosia, Cipro, 1991) compie invece un capovolgimento nel rapporto con gli elementi naturali: al centro di un profondo lavoro di osservazione e di ricerca, troviamo un erbario iconografico di piccole piante la cui esistenza non si riconosce nell’essere corollario funzionale ad alcuna presenza umana.
La relazione di Adamou con la Natura, che si riflette nella sua stessa pratica, è una relazione intima con la percezione del tempo, sentito come presenza interiore che dà ritmo alla migrazione e al flusso peregrino delle idee. Pertanto, in questo rapporto che mette sullo stesso piano dialogico processi umani e naturali, l’artista passa dal “cosa” al “chi” e ritrae – in quanto elevate a soggetti – piante spontanee, endemiche e invasive naturalizzate del Mediterraneo che raccontano storie di autonomia e indipendenza, cresciute tra aride fessure o spazi incolti e dimenticati dagli stratificati processi dell’urbanizzazione moderna. Le immagini e le diverse soluzioni narrative scelte per la mostra presentano una varietà di specie all’interno di queste categorie, ma senza intenti di catalogazione, mettendone invece in evidenza una statura che le rende creature mistiche e mitologiche insieme, le cui posture sono vere e proprie forme di resistenza creativa.
L’attitudine sacra, quasi regale, che le piante assumono nella sapiente e raffinata veste che Adamou cuce per loro, attraverso varie tecniche e linguaggi, come ricamo, fotografia e installazione site-specific, è un chiaro invito alla contemplazione, un atto meditativo che, in un’unica visione d’insieme, include l’oggetto osservato e chi osserva invertendone i ruoli: l’oggetto osservato con intensità diviene soggetto che non ha bisogno del nostro sguardo per esistere, scoprendo così una realtà che ci precede, una Natura che sa vedere e che aveva già previsto di restare in mezzo alle crepe della nostra esistenza.
Tiny Resistance, Crevices and Other Creatures
L’espressione Tiny Resistance, Crevices and Other Creatures ha una sua storia e deriva, infatti, dal nome del progetto sviluppato durante l’edizione 2025 del programma di residenze ECOSCAPES di Magnus Tempus 360° a Nicosia (Cipro), di cui l’esposizione presso lo spazio pianoprimo a Montesilvano (PE) ne è una delle prime estensioni, avendo qui portato a maturazione parte della ricerca avviata a Cipro. Il sottotitolo alla mostra, dunque, ci aiuta a definire meglio il campo d’azione in cui l’artista si muove: piccole resistenze, spazi interstiziali, creature altre, oltre l’umano, oltre il visibile. Le parole, nel loro insieme, rivelano un particolare approccio alla realtà, suggerendo un modo di posare lo sguardo sulla superficie esteriore delle cose che si sofferma con cura, tempi lenti e ben pausati, per entrare in contatto con qualcosa di più profondo, che va al di là delle apparenze.
Magnus Tempus 360° e primopiano presentano
Elena Adamou
Iconographies
(Sub heading) Tiny Resistance, Crevices and Other Creatures
18-26 Giugno 2026
A cura di Martina Marini Misterioso &
Halime Eleni Özdemir di Larusso
Testo critico a cura di Erica Romano
Vernissage > 18/06 18:30
Visita guidata curatoriale > 20/06 18:30
Finissage > 26/06 19:00
