La rassegna è organizzata dalla Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” in collaborazione con Imago Museum e Fondazione Pescarabruzzo e con il sostegno del CIDIM.
Imago Musicae ha presentato tre matinée pensati per far convergere musica e arte contemporanea: i concerti si svolgono infatti nella Sala al Piano C di Imago Museum all’interno della mostra permanente dedicata a Mario Schifano, uno dei più importanti artisti italiani e internazionali del Novecento. Tre appuntamenti concepiti intorno alle tracce musicali che attraversano i secoli, una visione che che cerca punti di contatto e confronto tra il Seicento di Gaspar Sanz, il Settecento di Domenico Scarlatti e maestri iconici del Novecento come Morricone e Piazzolla, passando per le diverse sfaccettature dell’Ottocento. Opere interpretate peraltro da musicisti appartenenti a generazioni differenti.
Valore aggiunto sarà, naturalmente, la suggestione dei capolavori dell’arte italiana e straniera del XX e XXI secolo dell’Imago Museum che ospiterà i concerti della rassegna, grazie alla sensibilità della Fondazione PESCARABRUZZO e dell’Imago Museum e, in particolare, del Presidente prof. Nicola Mattoscio.
Il concerto avrà inizio alle 11. Il biglietto di ingresso costa 10€ e comprende anche la visita al museo.
«Per la nuova edizione di Imago Musicae abbiamo scelto un programma che punta alla sintesi tra le diverse anime presenti nel repertorio classico.» nota il maestro Massimo Magri, direttore artistico della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” «Un programma vario dove trovano posto sia le composizioni di autori del Seicento e del Settecento che le opere di maestri iconici del Novecento, interpretate peraltro da musicisti appartenenti a generazioni differenti. Un programma che, infine, si intreccia in maniera naturale con il dialogo tra antico e contemporaneo delle opere di Mario Schifano presenti ad Imago Museum.»
«Imago Musicae testimonia come il dialogo tra musica e arti visive possa offrire al pubblico nuove chiavi di lettura del patrimonio culturale. Una proposta che unisce epoche e linguaggi diversi, valorizzando lo spazio museale come luogo vivo e aperto alla contemporaneità. In questo senso, la rassegna conferma il ruolo del museo come spazio dinamico, in cui linguaggi artistici differenti si incontrano e si contaminano, generando esperienze culturali coinvolgenti. Il dialogo tra musica e arti visive non solo arricchisce la fruizione delle opere, ma contribuisce a costruire una visione contemporanea del patrimonio, capace di connettere epoche, stili e sensibilità diverse, al servizio della comunità», dichiara Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo/Imago Museum.
Attivo come solista in Italia, Svizzera, Grecia, Israele e Lituania, si è esibito con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, la Young European Musician Orchestra, la R. Strauss Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento e l’Orchestra da Camera di Alessandria affrontando un repertorio che spazia dalle Quattro Stagioni di A. Vivaldi alla musica contemporanea (F. Antonioni, C. Galante).
In duo con la pianista Tiziana Columbro ha conseguito il Master Triennale di Musica da camera presso l’Accademia di Musica di Pinerolo nella classe del M° Enrico Pace. Il duo ha affrontato i capisaldi del repertorio e suonato in sedi prestigiose: Casa della Memoria di Milano, Festival FIMU di Belfort 2019 (Francia) Emilia Romagna Festival, Stagione AMA Calabria, Società dei Concerti Luigi Barbara, Gesellschaft fur Musiktheater Wien. Nell’autunno 2018, durante l’International Competition “Coop Music Awards” di Cremona, il Duo è risultato vincitore del premio speciale per la migliore esecuzione di un brano composto dal M° Carlo Galante, il quale ha poi composto un brano a loro dedicato, “5 Stanze per Asterione” (2019).
In qualità di membro effettivo (2016/2019) dell’ensemble Solisti Aquilani ha avuto la possibilità di collaborare con artisti eminenti quali Vladimir Ashkenazy, Shlomo Mintz, Vera Beths, Mario Brunello, Misha Maisky, in sedi prestigiose tra le quali il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro dal Verme di Milano, il Teatro Argentina di Roma, la Sala Verdi di Milano, la Sala Filarmonica di Lubjana (Slovenia), la Sala Filarmonica di Kaunas (Lituania), la Sala Wittgenstein di Colonia (Germania).
Nel 2020 nasce il progetto del Morgen Piano Trio con Tiziana Columbro (pianoforte) e Camilla Patria (violoncello). Numerose le loro esecuzioni in prestigiose sedi in Italia e all’estero, tra cui il Musikverein di Vienna, in Spagna l’Ateneo Musical de Burgos, l’Ateneo Musical Mirandés, la Sociedad Filarmonica Castellana, in Italia l’Unione Musicale di Torino, l’Accademia Filarmonica di Messina, l’Emilia Romagna Festival, la Fondazione Franco Michele Napolitano di Napoli, il Festival Caelium Classica contemporanea di Ceglie Messapica, l’Università degli Studi di Padova, la Camerata Musicale Salentina di Lecce, il festival Camogli in Musica, l’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli (UD), l’Associazione M.U.N. Music Notes in Pesaro, il Festival della Bassa Atesina di Cortaccia (BZ), l’Associazione Conoscere la Musica di Bologna. Nel 2022 l’ensemble è stato semifinalista nell’ambito della XXI edizione del concorso Premio Trio di Trieste.
Il trio si è perfezionato con il M. Antonio Valentino presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino e con il Trio di Parma e il M. Pierpaolo Maurizzi nell’ambito del Master annuale di Alto Perfezionamento in Musica da Camera del Conservatorio “A. Boito” di Parma, concludendo nel 2023 con 110 Lode e Menzione d’onore.
Docente di violino presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, suona un violino Luigi Contavalli del 1890.
Barbara Ciccone si è diplomata nel 2015 con il massimo dei voti presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara sotto la guida di Roberto Molinelli. Nel 2017 ha conseguito la laurea di secondo livello con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia sotto la guida di Rocco De Massis.
Ha partecipato a masterclass tenute da Danilo Rossi, Rocco De Massis, Kathrin Tenhagen, Simonide Braconi, Gilad Karni e Hartmut Rohde, Anna Serova, Tatjana Masurenko e Yuri Bondarev.
Si è classificata prima in diversi concorsi, tra cui l’International Music Competition “Salzburg” Grand Prize Virtuoso 2017, che l’ha portata ad esibirsi nella Wiener Saal del Mozarteum (Salisburgo). È risultata prima idonea all’audizione per viola dei Solisti Aquilani (ottobre 2020); ha ottenuto l’idoneità per l’Orchestra Giovanile Italiana 2016/2017 ed è risultata finalista alle selezioni per l’European Union Young Orchestra 2016/2017. Ha fatto parte dell’orchestra del Collegium Musicum Scholss Pommersfelden (estate 2015). Ha collaborato collaborato con i Solisti Aquilani, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Orchestra Sinfonica Abruzzese (in quest’ultima ha ricoperto il ruolo di concertino delle viole). Si è esibita come solista con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio “U. Giordano” e con I Musici di Parma.
Ha eseguito in qualità di prima viola solista il Don Quixote di R. Strauss con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “U. Giordano” di Foggia. Si è anche cimentata nella musica contemporanea eseguendo in prima esecuzione assoluta “Laude” di Stefano Taglietti e partecipando, presso l’Auditorium del Parco della Musica (Roma), alla prima esecuzione italiana del Quartetto n° 4 op 33 di Radulescu per nove quartetti d’archi (tra i quartetti presenti c’era anche il Quartetto Arditti).
Si è perfezionata con Simonide Braconi, Jurgen Weber e Hans Joachim Greiner. Attualmente sta frequentando il secondo anno del Master of Arts in Music Performance con Yuval Gotlibovich presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano. Nell’ambito della musica da camera si è esibita in diverse rassegne concertistiche con musicisti come Alessandro Deljavan, David Haroutunian, Wietse Beels, ecc.
Attiva anche nella musica contemporanea, ha eseguito in prima assoluta Laude per viola sola di Stefano Taglietti e ha partecipato, presso l’Auditorium del Parco della Musica, alla prima esecuzione italiana del Quartetto n. 4 op. 33 di Horațiu Rădulescu per nove quartetti d’archi (tra i quartetti presenti, anche il Quartetto Arditti).
Recentemente ha svolto attività didattica nell’ambito del “Chieti Orchestral Summer Campus 2024”, in qualità di tutor delle viole, guidando gli studenti della Cloud Concert Youth Orchestra nelle prove a sezioni, in vista della preparazione del concerto finale.
Imago Museum si trova a Pescara in Corso Vittorio Emanuele II, 270.
