La Fondazione Pescarabruzzo, da sempre impegnata nella promozione della crescita culturale e nello sviluppo del territorio, promuove e realizza la II edizione del progetto “Civitaquana Borgo della Poesia”, in collaborazione con il Comune di Civitaquana. L’iniziativa prosegue il percorso avviato nel 2025 con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale dell’entroterra abruzzese e rafforzare il ruolo della poesia come elemento identitario e di coesione sociale.
Il progetto si ispira alla consolidata tradizione poetica del borgo e si articola in un percorso organico che integra eventi, installazioni e iniziative culturali permanenti, rendendo la poesia parte viva del tessuto urbano e comunitario.
Cuore dell’iniziativa è il Premio Nazionale “CivitaquanaPoesia”, giunto alla sua seconda edizione. Il concorso è aperto a tutti e prevede la partecipazione con una poesia inedita, a tema libero, della lunghezza massima di 30 versi. La partecipazione è gratuita e le opere dovranno essere inviate esclusivamente via e-mail entro il 14 giugno 2026.
Il Premio si articola in due sezioni:
- Sezione A – Poesia inedita (adulti)
- Sezione B – Poesia scuole, rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie della provincia di Pescara.
Per la sezione adulti sono previsti premi in denaro:
- 1° premio: 500 euro
- 2° premio: 300 euro
- 3° premio: 200 euro
oltre a riconoscimenti speciali e segnalazioni di merito.
La cerimonia di premiazione si terrà domenica 30 agosto 2026 presso la Basilica di Santa Maria delle Grazie a Civitaquana.
Il progetto “Civitaquana Borgo della Poesia” prosegue inoltre con le sue ulteriori azioni strategiche:
- la realizzazione del Viale della Poesia, percorso permanente che ospiterà le opere dei poeti insigniti del riconoscimento alla carriera;
- la futura istituzione della Biblioteca della Poesia, spazio dedicato allo studio e alla valorizzazione della produzione poetica contemporanea.
«Con il progetto “Civitaquana Borgo della Poesia” continuiamo a costruire un modello culturale che rende la poesia accessibile, concreta e profondamente radicata nel territorio, trasformando il borgo in un punto di riferimento di prossimità per la cultura contemporanea», dichiara Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo.
