Riceviamo e pubblichiamo:
“Sale la protesta per il degrado e l’assenza di sicurezza lungo il tracciato ferroviario di Montesilvano.
Sul tratto interessato che va dall’intersezione con Via Marinelli a viale Europa si contano ad oggi ben 50 lampioni stradali non funzionanti e i restanti emettono scarsa illuminazione
Nonostante i ripetuti solleciti e le segnalazioni formali inviate alle autorità competenti, la situazione dell’illuminazione pubblica rimane critica, nel totale disinteresse delle istituzioni.
È inaccettabile l’atteggiamento del Comune di Montesilvano, che ignora una missiva inviata ormai dal lontano 13 febbraio 2026 al Settore V – Opere pubbliche e manutenzione della città e per conoscenza al Sindaco Ottavio De Martinis. Oltre due mesi di silenzio amministrativo a fronte di una richiesta urgente di manutenzione che riguarda direttamente la pubblica incolumità.
A questo si aggiunge un ulteriore e preoccupante silenzio: quello di ANSFISA. In data 24 aprile 2026 infatti l’Agenzia per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali organo di rigore e controllo era stata formalmente investita a mezzo PEC, inviata per conoscenza anche al direttore per l’operatività territoriale e la sicurezza di ANSFISA l’ing. Pietro Marturano, affinché verificasse gli standard di sicurezza e sollecitasse il ripristino della visibilità lungo la direttrice in parola. Ad oggi, anche da parte dell’ente nazionale, non si registra alcun intervento né alcun riscontro concreto. Ci troviamo di fronte a un rimpallo di responsabilità, o peggio a una generale inerzia, che lascia i conducenti ma soprattutto i cittadini in una condizione di pericolo.
Un tracciato filoviario privo di adeguata illuminazione non è solo un problema di decoro, ma un fattore di rischio per la sicurezza e la regolarità dell’esercizio nelle ore notturne e/serali. Condanniamo fermamente questo immobilismo e chiediamo al Comune di Montesilvano di dare seguito immediato ai propri doveri di manutenzione e ad ANSFISA di esercitare il proprio ruolo di vigilanza. La sicurezza non può attendere i tempi della burocrazia. Siamo pronti a intraprendere ulteriori azioni nelle sedi opportune se non riceveremo risposte immediate e l’avvio dei lavori di ripristino”.
Rls e Coord. Filt CGIL PESCARA
Giammaria FERRANTE
