Fare yoga tra i fiori, partecipare a un corso sulla coltivazione delle piante, ascoltare un recital di poesia, ammirare delle particolarissime piante carnivore, ricevere consigli sulla corretta cura delle piante, per poi tornare a casa dopo aver acquistato fiori colorati per il proprio balcone, piante verdi per il giardino o semi da piantare nel proprio orto. È questo il segreto del successo della Mostra del Fiore – Florviva, l’evento dedicato agli appassionati e agli operatori del settore florovivaistico in grado di conquistare tutti, dal pubblico di tutte le età alle amministrazioni comunali, che non fanno mai mancare il proprio sostegno all’evento.
Il terzo e ultimo giorno della manifestazione fieristica, che ha aperto i battenti il Primo Maggio e che fino a stasera sarà visitabile gratuitamente al porto turistico Marina di Pescara, anche in questa 48esima edizione si è confermata un evento di grande successo, con 150 espositori, 250 marchi rappresentati e circa 80.000 presenze complessive che hanno richiesto anche la collaborazione della polizia locale di Pescara per gestire il traffico. Promossa da Assoflora e da Arfa, in collaborazione con la Camera di commercio Chieti Pescara, in quasi 50 anni la fiera ha saputo intercettare i bisogni del pubblico che arriva anche da fuori città per fare i propri acquisti o partecipare alle numerose attività presenti.
Quest’anno a sorprendere i partecipanti sono state due grandi novità: lo yoga tra i fiori e la mostra delle piante carnivore. La prima attività, coordinata da Valentina Albertazzi, ha visto tante donne e anche qualche bambino rilassarsi nel giardino allestito nella piazzetta per potersi riconciliare con la natura. «Amo lo yoga e mi piace diffonderlo in contesti inconsueti», spiega l’organizzatrice dei corsi. «La natura e lo yoga sono inscindibili, perché il benessere delle persone e della natura vanno di pari passo. Per cui, consentire alle persone di praticare lo yoga circondate da piante e fiori consente loro di respirare la natura, con indubbi benefici». Per quanto riguarda la nuova mostra delle piante carnivore, che ha incuriosito e affascinato grandi e bambini, invece, è frutto della passione e della cura di Matteo D’Intino, giardiniere che da 10 anni ha iniziato a coltivare e realizzare, tramite innesti, diverse tipologie di queste originali piante. La mostra è andata ad affiancarsi a quelle già consolidate che vedono ogni anno il PalaBecci ospitare orchidee, bonsai e piante succulente.
E ancora, il pubblico ha avuto la possibilità di essere informato, grazie alle attività di prevenzione e sensibilizzazione condotte dal Servizio fitosanitario della Regione Abruzzo e dei Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Pescara, e di apprezzare il talento dei giovani creativi dell’Università europea del Design. Così come si è consolidata negli anni anche la collaborazione con Coldiretti Abruzzo, presente con stand di produttori, con laboratori e con il mercato di Campagna amica.
«Negli anni, scegliendo sempre qualità e professionalità, abbiamo potenziato la Mostra del Fiore – Florviva trasformandola in un punto di riferimento del settore nel Centro Sud Italia», evidenziano gli organizzatori Guido Di Primio, presidente di Assoflora, e Remo Matricardi, presidente di Arfa. «Il nostro ringraziamento va alle istituzioni, dalla Camera di Commercio Chieti Pescara alla Regione Abruzzo, passando per il Comune e la Provincia di Pescara, che ogni anno sono al nostro fianco e dimostrano apprezzamento unanime per l’evento. Così come non possiamo non ringraziare i nostri espositori che, con il loro lavoro costante, garantiscono l’ottimo successo alla manifestazione. Un ultimo doveroso ringraziamento va al pubblico al quale lanciamo la promessa che nel 2027 la manifestazione crescerà ancora di più».
