Imago Musicae si apre con “Resonancias 150”. Marco Salcito interpreta la musica di Manuel de Falla ad Imago Museum

Marco Salcito
Domenica 3 maggio 2026, il chitarrista Marco Salcito apre la nuova edizione di Imago Musicae con un concerto dedicato alla musica e al mondo espressivo di Manuel De Falla. Il chitarrista guida l’ensemble chiamato Marco Salcito & Friends formato da Gianluca Sulli al clarinetto, Massimo Magri al violoncello, Graziella Guardiani alla voce e al recorder, Antonio Di Silvestre al colascione e Antonio Franciosa alle percussioni.

La rassegna è organizzata dalla Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” in collaborazione con Imago Museum e Fondazione Pescarabruzzo e con il sostegno del CIDIM.

Imago Musicae presenta tre matinée che uniscono musica e arte contemporanea: i concerti si svolgono infatti nella Sala al Piano C di Imago Museum all’interno della mostra permanente dedicata a Mario Schifano, uno dei più importanti artisti italiani e internazionali del Novecento. Tre appuntamenti concepiti intorno alle tracce musicali che attraversano i secoli, una visione che che cerca punti di contatto e confronto tra il Seicento di Gaspar Sanz, il Settecento di Domenico Scarlatti e il Novecento di Morricone e Piazzolla, passando per le diverse sfaccettature dell’Ottocento.

I concerti avranno inizio alle 11. Il biglietto di ingresso costa 10€ e comprende anche la visita al museo.

Resonancias 150” è il progetto dedicato dal chitarrista Marco Salcito alla musica di Manuel de Falla. Il concerto celebra l’eredità del più famoso compositore spagnolo del XX secolo, Manuel de Falla (1876-1946). Il progetto intreccia le radici barocche del compositore con la sua influenza sulla musica moderna e mette al suo centro un ensemble inusuale, costruito intorno alla chitarra, strumento gitano per eccellenza.
Il cuore del concerto è “El amor Brujo” (L’amore stregone), il celebre balletto nel quale de Falla si ispirò alle antiche leggende e canzoni gitane per creare un distillato unico dell’essenza della musica andalusa incorporandone lo stile nel suo linguaggio musicale.
Il programma traccia un percorso che illustra alcuni degli aspetti storici e stilistici legati alla figura e all’opera di Manuel de Falla: la riscoperta di quel periodo di massimo splendore spagnolo passato alla storia come il “Siglo de Oro” attraverso le opere di Gaspar Sanz (1640-1710) i cui temi vennero inseriti dal Maestro nella scrittura del El retablo de maese Pedro; il Barocco di Domenico Scarlatti (1685-1757) che ispirò il Concerto per Cembalo e cinque strumenti; la musica di Francisco Tarrega (1852-1909), compositore che operò negli stessi anni di Manuel de Falla e vero artefice della rinascita della chitarra, e le composizioni di Joaquín Rodrigo (1901-1999), considerato il suo successore spirituale. L’atmosfera è quella di un viaggio tra misticismo andaluso e precisione barocca.
Marco Salcito ha iniziato a dieci anni lo studio del pianoforte e del violoncello, si è diplomato poi in chitarra con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “D’Annunzio” di Pescara sotto la guida del M° L. Guerra. In qualità di borsista ha frequentato i corsi triennali di alto perfezionamento presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena ottenendo il diploma di merito. Si è laureato “Solisten” presso la Musik Akademie der stadt di Basilea nella Konzert Klass del M° O. Ghiglia. Ha effettuato concerti con diversi gruppi di musica da camera come il Quintetto Italiamusica, il Quartetto Chitarristico Italiano ed il gruppo Rosso Gitano collaborando con nomi di spicco del panorama concertistico italiano. Attualmente suona stabilmente con il primo clarinetto dell’ Orchestra Sinfonica Abruzzese Gianluca Sulli, con la cembalista Chiara Massini e con la violinista Aurelia Macovei con la quale ha effettuato una tournée in Cina nel 2016 esibendosi fra le altre città a Shanghai e Najing.
Ha inciso in prima esecuzione composizioni di autori contemporanei italiani per la casa musicale Bongiovanni di Bologna, RAI Trade e Les Production d’OZ. Nel 2007, è uscito per Violipiano “Rosso Gitano”, il primo cd con sue composizioni. Nel 2009, è stato pubblicato il cd “Scaramouche” edito da Wide Classique, frutto della collaborazione artistica con il clarinettista Gianluca Sulli. Nel 2014, Dynamic ha pubblicato il suo doppio cd “Le Variazioni Goldberg” di J. S. Bach, che racchiudono tre anni di intenso lavoro di trascrizione ed arrangiamento per dare vita ad un disco unico nel suo genere. Nella primavera del 2017 ha pubblicato, per Brilliant Classics, “Integral works for guitar and Orchestra” del compositore brasiliano Radames Gnattali (1906-1988) con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal M° Marcello Bufalini, lavoro che contiene la prima registrazione mondiale di due opere inedite del compositore recuperate da Salcito a partire dai manoscritti originali. Attualmente è titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara e suona uno strumento costruito per lui dal liutaio italiano Enzo Guido.

Valore aggiunto sarà, naturalmente, la suggestione dei capolavori dell’arte italiana e straniera del XX e XXI secolo dell’Imago Museum che ospiterà i concerti della rassegna, grazie alla sensibilità della Fondazione PESCARABRUZZO e dell’Imago Museum e, in particolare, del Presidente prof. Nicola Mattoscio.

La nuova edizione di Imago Musicae propone un programma che punta alla sintesi tra le diverse anime presenti nel repertorio classico, dove trovano posto sia le composizioni di autori del Seicento e del Settecento che le opere di maestri iconici del Novecento, interpretate peraltro da musicisti appartenenti a generazioni differenti.

Imago Musicae prosegue domenica 10 maggio con il concerto del fisarmonicista e bandoneonista Dario Flammini.
Imago Museum si trova a Pescara in Corso Vittorio Emanuele II, 270.
 
 
IMAGO MUSICAE 2026
Programma della Rassegna
Domenica 3 maggio
Marco Salcito & Friends
Resonancias. Omaggio a Manuel De Falla nel 150° della nascita

Domenica 10 maggio
Dario Flammini, fisarmonica e bandoneon

Domenica 17 maggio
Nicola Marvulli, violino
Barbara Ciccone, viola

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