Minacce di morte al Consigliere Pettinari

Domenico Pettinari
Riceviamo da  Domenico Pettinari Consigliere capogruppo Comune Pescara:
“Pezzo di merda , hai rotto il caz.. a fare questi nomi…infamone , la devi finire , la devi finire Pettinari , io ti schiatto la coccia Pettinari” “.  “…tu secondo me non ha mai preso le botte , qualcuno di deve spaccare il muso come si deve ” invocando, poi, la morte di mia madre !
Questi messaggi audio li ho ricevuti poco fa . Provengono da un pluripregiudicato che non ha gradito le mie ultime azioni a tutela della legalità poste in essere in questi giorni  accanto a Francine , la donna coraggio che combatte in Via Tavo la malavita. Queste minacce gravi mi arrivano a poche ore dai servizi andati in onda ieri sull’emittente nazionale Rete 4. Minacce che minano la mia tranquillità e quella della mia famiglia . Se la malavita risponde con così forza vuol dire che la stiamo combattendo con i mezzi giusti . Stiamo facendo tutto il nostro dovere e forse anche qualcosina di più . Sarebbe non sincero se dicessi che non ho paura ma sono certo che questa battaglia di legalità e civiltà debba continuare con la stessa forza e la stessa determinazione di ieri perché abbassare la testa contro la criminalità significa darla vinta a loro e io non voglio . Sto combattendo da anni contro il malaffare , contro gli spacciatori, gli usurai, i criminali della nostra terra che ogni giorno tengono la nostra brava gente delle periferie ostaggio delle loro prepotenze ed angherie . La storia di Francine rappresenta una testimonianza eclatante di cosa accade ogni minuto in una periferia della nostra città . Persone come Francine non devono essere lasciate sole e io non le lascerò mai sole . Se rischiano loro possiamo rischiare anche noi uomini dello Stato, perché io sono semplicemente un servitore delle Istituzioni che non ha scelto la vita comoda ma ha scelto di combattere la criminalità pur sapendo di rischiare .
Ho prontamente allertato la DIGOS di Pescara che continuo a ringraziare per la disponibilità dimostrata e dove mi recherò oggi per verbalizzare ciò che mi accade come ho sempre fatto .

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