Il Comune di Spoltore si appresta a vivere una giornata di alto valore civile e storico. Giovedì 23 aprile alle ore 10:30, si terrà la cerimonia ufficiale di intitolazione della Sala del Consiglio Comunale a Giacomo Matteotti.
L’evento trasformerà la casa comunale in un centro nevralgico per la memoria collettiva, ospitando contestualmente la conferenza stampa del Comitato 25 aprile. Quest’ultimo, espressione di una vasta rete di associazioni, partiti e sindacati, illustrerà il ricco programma di manifestazioni previste a Pescara per la Festa della Liberazione.
L’iniziativa intende onorare il martire dell’antifascismo attraverso un momento di riflessione che coinvolgerà attivamente le istituzioni, la cittadinanza e il mondo della scuola, alla presenza dell’Anpi Spoltore – Banda Paloscia.
I lavori proseguiranno con un convegno dedicato alla figura di Matteotti, con la partecipazione degli studenti dell’IC Dante Alighieri di Spoltore. La discussione entrerà nel merito dell’eredità politica e sociale del deputato socialista attraverso due relazioni principali: il giornalista Fabio Florindi terrà un intervento dal titolo «Coerenza, riformismo e fermezza. La lezione di Matteotti», mentre la segretaria provinciale della Uil, Fabiola Ortolano, interverrà su «Il contributo socialista alla questione femminile».
Il Sindaco Chiara Trulli ha voluto sottolineare come, «intitolare la sala consiliare a Giacomo Matteotti è un atto di profonda identità democratica. Legare il luogo in cui si esercita la massima espressione della volontà popolare al nome di un uomo che ha sacrificato la vita per la libertà e la verità significa consegnare un testimone prezioso alle future generazioni, ribadendo che i valori della Resistenza sono il fondamento del nostro vivere civile».
Sull’importanza del coinvolgimento scolastico è intervenuta l’assessore all’Istruzione Francesca Sborgia: «La presenza degli studenti è il cuore pulsante di questa giornata. La scuola ha il compito fondamentale di trasformare la memoria storica in coscienza critica; vedere i ragazzi confrontarsi con il sacrificio di Matteotti è la prova che la democrazia si coltiva quotidianamente sui banchi, attraverso la conoscenza e il rispetto delle nostre radici».
L’assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico ha posto l’accento sulla necessità di mantenere vivi i simboli della storia: «Celebrare Matteotti nell’imminenza della Festa della Liberazione permette di tracciare un filo rosso che unisce il coraggio del dissenso alla conquista della libertà. È un momento di analisi culturale necessario per comprendere che la nostra Costituzione non è un documento statico, ma un patrimonio che va difeso con la partecipazione e la consapevolezza».
L’incontro, moderato da Luca Prosperi dell’Anpi Spoltore, vedrà la partecipazione del dirigente scolastico Bruno D’Anteo, che chiuderà la giornata con le sue riflessioni.
L’evento si preannuncia dunque come un ponte ideale tra il passato della lotta antifascista e il presente dell’impegno civile, confermando il ruolo di Spoltore come presidio attivo della memoria storica del territorio.
