SALUTE

La manna proviene dal frassino

Ha proprietà antiossidanti
MANNA

Tutti conosciamo la manna come il “pane degli angeli” disceso dal cielo di cui si nutrì il popolo d’Israele durante il cammino dei 40 anni nel deserto dopo la liberazione dalla schiavitù in Egitto. Al di là del significato soprannaturale e divino, la manna è un prodotto che si ricava dall’incisione del frassino e che fuoriesce in forma di liquido bianco, rapprendendosi poi lungo il tronco, sotto forma di cannoli. È un prodotto dalle grandi proprietà terapeutiche, lassativo e antiossidante, esente da controindicazioni, è particolarmente indicato nella prima infanzia e negli anziani debilitati o convalescenti. I componenti principali della manna sono acqua, glucosio, oligoelementi, mannite, fruttosio, mucillagini ricche di fibre utili per rigenerare la flora intestinale e altri componenti che contrastano l’invecchiamento cellulare. Grazie a questo insieme di componenti purifica l’apparato digerente da tossine e gonfiori dovuti a cattiva alimentazione; nonché un cosmetico naturale. Utile anche per dimagrire e controllare i livelli di glicemia nel sangue. Come fluidificante ha una benefica azione sull’apparato respiratorio ed ha un effetto sedativo della tosse, pezzetti di manna sciolti in bocca lentamente hanno proprietà espettoranti. Senza dimenticare che la manna è un dolcificante naturale a basso contenuto di glucosio e fruttosio, utilizzabile come dolcificante per diabetici. La manna viene ormai prodotta soltanto in due paesi del Parco delle Madonie, Castelbuono e Pollina, in Sicilia, seguendo le tecniche tradizionali, tramandate nelle famiglie contadine da padre in figlio. La manna è reperibile in farmacia con la denominazione manna cannelli. Si presenta in pezzi di colore bianco-giallastro e di forma piatta o cilindrica. I pezzi vanno ulteriormente ridotti di dimensioni o possono anche essere polverizzati.

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