Raee urban mining: Pescara si trasforma in una “miniera urbana”.
nuove postazioni di raccolta per i piccoli raee in città e nelle scuole

RAEE URBAN MINING - PESCARA

Entra nel vivo la collaborazione tra Ambiente SpA, gestore del servizio di igiene urbana del Comune di Pescara, e il Consorzio E-Cycle, nato con la finalità di offrire soluzioni integrate per la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, pile e accumulatori.

 

Grazie alla sottoscrizione della convenzione per il progetto “Le Miniere Urbane di RAEE”, la Città di Pescara potenzia capillarmente la raccolta dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), trasformando il contesto urbano in una risorsa preziosa di materie prime “seconde”.
L’iniziativa è interamente finanziata dal Consorzio E-Cycle, presieduto dal Dott. Ottavio Saia, con il supporto operativo e logistico di Ambiente.

 

L’iniziativa ha portato all’installazione di tre nuovi grandi contenitori dedicati al conferimento dei piccoli RAEE (con dimensioni inferiori ai 25 cm) posizionati strategicamente sul territorio comunale. Le nuove postazioni sono attive presso le due eco-piazzole di Viale Pepe e di Via Pasolini (Zona Naiadi) e, grazie a una sinergia con RFI Rete Ferroviaria Italiana, presso la Stazione FS di Pescara Centrale, nell’area adiacente alla fermata dei taxi.

 

All’interno di questi contenitori i cittadini potranno conferire piccoli dispositivi fuori uso quali smartphone, tablet, telecomandi, caricatori, macchine fotografiche digitali, piccoli robot da cucina, calcolatrici, lettori MP3, spazzolini elettrici, rasoi, smartwatch, piccoli giocattoli elettronici, mouse e tastiere wireless. Questa fase del progetto si affianca alle attività di sensibilizzazione che nelle scorse settimane hanno visto protagonista il mondo della scuola. In collaborazione con Legambiente, sono stati avviati percorsi di formazione per gli studenti delle scuole medie superiori di Pescara sul valore delle “miniere urbane”.

Per tradurre la teoria in pratica, in molti Istituti scolastici sono stati installati contenitori dedicati a studenti, docenti e personale scolastico, rendendo la scuola il primo avamposto di economia circolare della città.

 

Le scuole, in particolare, sono il Liceo Classico “G. d’Annunzio” in via Venezia, il Liceo Scientifico “L. Da Vinci” in strada Colle Marino, il Liceo Scientifico “G. Galilei” in via Amerigo Vespucci, il Liceo “G. Marconi” in via Marino da Caramanico, il Liceo Artistico Musicale Coreutico “Misticoni – Bellisario” in viale Kennedy, l’IIS “A. Volta” in via Alessandro Volta, l’Istituto Tecnico “T. Acerbo” in via Parco Nazionale d’Abruzzo, l’Istituto Tecnico “Aterno – Manthonè” in via Tiburtina e l’IPSIAS Di Marzio – Michetti” in via Arapietra. Nelle prossime settimane verranno collocati due contenitori nel Campus Universitario dell’Università “G. d’Annunzio” in viale Pindaro e un contenitore presso l’IPSSEOA “F. De Cecco” in via dei Sabini.

 

«Il progetto punta a incrementare la qualità e la quantità della raccolta differenziata , contrastando l’abbandono dei rifiuti tecnologici e promuovendo i benefici economici e ambientali derivanti dal loro corretto riciclo» dichiara Ricardo Chiavaroli, Presidente di Ambiente SpA.

«È un’ottima iniziativa anche dal punto di vista dell’educazione ambientale rivolta ai giovani studenti della nostra Città che in questo modo iniziano a confrontarsi personalmente con la necessaria differenziazione dei rifiuti» è il commento di Marco Molisani, Direttore Generale di Ambiente SpA

 

L’obiettivo comune delle Parti resta quello di migliorare la tracciabilità dei rifiuti elettronici e di fornire ai cittadini canali di raccolta sempre più vicini e accessibili, riducendo l’impatto ambientale e favorendo comportamenti virtuosi in coerenza con l’Accordo Quadro ANCI-CdC RAEE 2025-2027.

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