I riconoscimenti sono stati consegnati al Pala Dean Martin, nell’ambito del progetto “Sentinelle della civiltà”

premiazione montesilvano

“Il maresciallo Orsino Carota è stato una vera istituzione per la città di Montesilvano. Svolgeva il suo lavoro con grandi sensibilità ed empatia. Per me è un onore presiedere la cerimonia che istituisce il primo premio alla sua memoria”.

Così Claudio Ferrante, responsabile dell’Ufficio Disabili del Comune di Montesilvano e presidente dell’associazione Carrozzine Determinate, ha aperto la cerimonia di consegna del Premio Orsino Carota, ospitata questa mattina nella Sala del Mare del Pala Dean Martin.

Istituito dal Comune di Montesilvano e dall’associazione Carrozzine Determinate in memoria dell’ex comandante dei Carabinieri, recentemente scomparso, il Premio è stato consegnato ai tre studenti della scuola media Troiano Delfico di Montesilvano che si sono maggiormente distinti nel progetto di sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità “Sentinelle della civiltà”.

Al progetto, che si è svolto nel mese di dicembre in modalità online, hanno preso parte 160 ragazzi che frequentano le terze medie dell’istituto.

“Abbiamo deciso di premiare i tre studenti che, a nostro avviso, hanno saputo cogliere maggiormente l’essenza del progetto stesso con buoni spendibili nella libreria Giunti al Punto di Montesilvano” ha sottolineato Ferrante. “A tutti i partecipanti va il diploma di sentinella della civiltà”.

Alla cerimonia hanno preso parte, con Ferrante: il sindaco di Montesilvano e presidente della Provincia di Pescara Ottavio De Martinis, la figlia del maresciallo Carota, Gabriella, il capitano comandante della compagnia Carabinieri di Montesilvano Luca La Verghetta, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Montesilvano Camillo Renzetti, il presidente dell’associazione nazionale Carabinieri sezione di Montesilvano Nicola Antosa, il comandante della Polizia Municipale Nicola Casale, la preside della scuola Delfico Vincenza Medina e la docente Rosanna Feliciani, la segretaria dell’associazione Carrozzine Determinate Mariangela Cilli. Presente anche l’ex sindaco di Montesilvano Renzo Gallerati, che ha ricordato la figura del maresciallo Orsini.

La cerimonia si è aperta sulle note de “La Fedelissima”, la marcia d’ordinanza dell’Arma, davanti a una folta platea di studenti. Le classi coinvolte nel progetto sono state la 3 A, la 3 D e la 3 F.

Si è classificata al terzo posto Shakira De Felice, studentessa della 3 F, con un disegno sui temi dell’inclusione e della pace. Il secondo premio è andato a Giovanni Antonio Pagnotta della 3 D, con un testo delicato e molto significativo su pregiudizi e felicità che ha conquistato la platea. Prima posizione per Erdila Bubeqi della 3 A e il suo testo “Il bagaglio invisibile”, con cui ha fatto luce sull’importanza delle parole e sulle barriere culturali.

“Questo Premio testimonia quanto sia stato importante il lavoro svolto all’interno delle scuole” è il commento del sindaco Ottavio De Martinis. “Il maresciallo Carota era un uomo di grande umanità, sensibile ai temi dell’inclusione e della solidarietà.  È proprio l’umanità che questo progetto vuole rimarcare. I riconoscimenti sono tre, ma sono in realtà simbolici del grande lavoro svolto e dell’attenzione dimostrata da tutti”.

“Forse mio padre vi avrebbe raccontato avventure e disavventure della sua vita, spesa al servizio della comunità, ma sicuramente, da nonno, vi avrebbe detto di essere sentinelle della vostra vita” ha aggiunto Gabriella Orsini.

Questa la motivazione del Premio, letta dal capitano La Verghetta: “Il maresciallo Orsini, uomo di grande umanità, sempre pronto a servire lo Stato e a dialogare con tutti, era molto legato al progetto Sentinelle della civiltà, volto alla parità e all’inclusione di ogni differenza. Si documentava, si informava, ne aveva capito l’importanza perché convinto della necessità di promuovere una formazione della cittadinanza attiva in grado di rafforzare il rispetto nei confronti di tutte le persone, in particolare di quelle più deboli”.

A Claudio Ferrante, in chiusura, la dirigente Medina ha consegnato un book fotografico con i momenti più significativi del progetto “Sentinelle della civiltà”.

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